Sassuolo castiga Parma e resta in corsa per un posto in Europa
BOLOGNA. Resta in corsa per un posto in Europa il Sassuolo dell'ormai partente Roberto De Zerbi che batte il Parma e dice addio ai neroverdi. «È una scelta soffertissima», dice il tecnico a fine a...
BOLOGNA. Resta in corsa per un posto in Europa il Sassuolo dell'ormai partente Roberto De Zerbi che batte il Parma e dice addio ai neroverdi. «È una scelta soffertissima», dice il tecnico a fine a gara. «Non penso di poter io dare di più a questa squadra. Abbiamo dato il massimo ed è arrivato il momento di valutare altre situazioni». L’ormai ex tecnico nervoerde, a meno di ripensamenti, firmerà per lo Shakhtar. Tornando alla partita, tutto troppo facile però per il Sassuolo al Tardini. Il Parma, oltre al gol dell'illusorio pareggio di Alves, fa qualcosa di interessante negli ultimi dieci di gioco, insomma a gara già chiusa. Eppure il Parma aveva l'obbligo di fare bene oggi per due motivi. Il primo, prettamente sportivo, era quello di puntare a non arrivare ultimo in questa stagione. Il secondo, onorare la maglia speciale voluta soprattutto dal presidente del club emiliano Kyle Krause. Una maglia tutta nera, sponsor e loghi compresi, con, in color oro, sul collo un pugno chiuso e sulla manica sinistra la scritta “Black Lives Matter”.Al 2' il Sassuolo pasticcia infatti in difesa e lascia scivolare via in area Brunetta, l'argentino si allunga però il pallone e intercetta Consigli. Pochi secondi dopo e il Sassuolo replica con Berardi su bel servizio di Raspadori con palla alta. Al 5' ci prova invece Sohm per i crociati, conclusione di poco a lato. Il match macina azioni su azioni ed ora in campo c'è solo il Sassuolo. Boga, al 15', impegna Sepe a terra; pochi secondi dopo il portiere del Parma deve ancora tuffarsi per intercettare una conclusione ravvicinata di Muldur su assist di Berardi. Al 24' ecco il vantaggio dei modenesi. Busi interviene male e permette a Berardi di andare al tiro e poi ancora il difensore belga del Parma colpisce la gamba di Raspadori che viene atterrato in area. L'arbitro Piccinini non ha dubbi e concede il rigore. Dal dischetto Locatelli non sbaglia. Al 32' il Parma trova il pareggio. Hernani scodella in area di rigore una punizione dalla destra e Alves è il più veloce a ribadire in rete, in acrobazia. L'arbitro convalida dopo un consulto col Var che conferma la posizione regolare del difensore parmigiano.
La ripresa si apre all'8' con una conclusione dalla distanza di Lopez, il portiere del Parma Sepe vola e con la punta delle dita mette in angolo. La musica non cambia però con ancora il Sassuolo pericoloso e al 17' di nuovo in vantaggio: cross di Berardi al centro e Defrel, in mezzo ad Alves e Dierckx, colpisce tutto solo in rete. Il gol fa crollare anche le ultime, flebili, resistenze del Parma e così il Sassuolo sale subito a quota tre. Il sigillo è di Boga al 24' su assist di Ferrari con la difesa avversaria che nemmeno ha la forza di intervenire prima che la palla arrivi all'attaccante ivoriano. Pochi minuti dopo anche Caputo, entrato al posto di Defrel, va in rete ma l'arbitro annulla per fuori gioco. Al 29' non è la bandierina del collaboratore di Piccinini ma il palo a fermare il quarto sigillo modenese: Berardi colpisce, ma il legno respinge. Al 37' si fa vedere in avanti il Parma che impegna per tre volte a terra Consigli con Pellè, Gervinho, entrambi entrati durante la ripresa, ed Hernani.

