Sassuolo e Chievo, pari fra le recriminazioni

28 Settembre 2015

REGGIO EMILIA. Un punto per uno e la sensazione di poter fare parecchia strada, di andare ben oltre la tranquilla salvezza. Sassuolo e Chievo regalano un buon gioco e sprazzi di grande intensità,...

REGGIO EMILIA. Un punto per uno e la sensazione di poter fare parecchia strada, di andare ben oltre la tranquilla salvezza.

Sassuolo e Chievo regalano un buon gioco e sprazzi di grande intensità, realizzano un gol a testa (Paloschi, con la collaborazione di Cannavaro, replica al guizzo in avvio di Defrel) e tentano fino all’ultimo di superarsi. Anche una recriminazione per parte: Defrel segna il 2-1 in posizione regolare, a Magnanelli viene risparmiato il rosso a metà secondo tempo.

«Siamo stati bravi all’inizio» afferma il tecnico del Sassuolo, Eusebio Di Francesco, «poi ha preso il pallino in mano il Chievo che ci ha messo in difficoltà: è venuto un gol non so se in fuorigioco o meno, poi abbiamo fatto delle belle giocate tra cui un gol bellissimo annullato e che da arbitro non annullerei mai. Con la Roma non è stato visto un fuorigioco di due metri, e adesso sì che non c’era, mi dispiace ma ritengo che questa fosse una partita di cartello, la terza contro la quarta, al di là del nome che portiamo alle spalle. Per me è un errore fischiarlo. Ci può stare però alla fine un pari contro una squadra che gioca molto bene».

È soddisfatto Rolando Maran, perché il suo Chievo è uscito indenne dall’insidiosissima trasferta di Reggio Emilia: «È stata una buona gara giocata da entrambe le squadre per cercare di superarsi. Ne è uscito fuori un punto meritato, giusto, quando si affrontano due formazioni così organizzate diventa tutto più difficile. Pepe trequartista è andato benissimo, Simone è un giocatore intelligente che sa interpretare tutti i ruoli. Era la sua prima gara da titolare dopo tanto tempo, ha dato il suo grande contributo.