Savciuch, la promessa della Sauli Boxe arrivata in Nazionale

13 Luglio 2019

AVEZZANO. Ventiquattro anni, ucraina di nascita, ma italiana - anzi marsicana - a tutti gli effetti. È Olena Savciuch che in solo un anno e mezzo di attività pugilistica è già riuscita a centrare...

AVEZZANO. Ventiquattro anni, ucraina di nascita, ma italiana - anzi marsicana - a tutti gli effetti.
È Olena Savciuch che in solo un anno e mezzo di attività pugilistica è già riuscita a centrare traguardi di assoluto prestigio.
L’ultimo in ordine di tempo è il Guanto d’Oro, conquistato sul ring di Celano al termine di un torneo che ha visto la rappresentante della Sauli Boxe vincere tutti gli incontri con punteggi quasi unanimi.
Nell’ordine Olena ha superato prima Francesca Ceo, poi Cristina Garganese e in finale Giovanna Marchese nella categoria fino ai 51 chilogrammi.
Un risultato che alla ragazza ha fruttato anche la convocazione in Nazionale, e che arriva a coronamento di un percorso iniziato da pochissimo tempo, ma che sotto la sapiente guida di Giuseppe Sauli, le ha consentito di compiere passi da gigante, aprendole prospettive semplicemente impensabili quando arrivò per la prima volta in palestra per praticare la kick boxing.
Dotata di una tecnica di base insolita per una donna, Olena abbina grinta e classe in pari misura, insieme ad una capacità di ragionare sul ring che poche altre possono vantare. La giovane età e la convocazione in Nazionale, costituiscono due elementi che fanno ipotizzare per lei un futuro ricco di soddisfazioni.
L’affermazione della Savciuch va a rinfocolare la tradizione della Marsica in ambito pugilistico.
Plinio Olivotto
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