Scatto della Juventus: è campione d’inverno

13 Gennaio 2020

Demiral e Ronaldo in dieci minuti piegano la Roma che perde anche Zaniolo

ROMA. La Juventus è campione d'inverno, la Roma è, per 45', ancora quella che aveva perso contro il Torino, e a fare festa all'Olimpico è il popolo bianconero che ha gremito il settore assegnato ai sostenitori ospiti. È quindi ancora la Juve la regina del campionato, per ora solo a metà visto che il torneo è solo al giro di boa. Però ha dato l'impressione di essere una squadra convinta della propria forza e che dopo aver segnato due reti, all'inizio, in nemmeno dieci minuti, ha poi badato soprattutto a controllare il match, contenendo le sfuriate romaniste della ripresa, quando la squadra di Fonseca ha attaccato con maggiore convinzione, scontando però di nuovo la mancanza di concretezza, visto che Dzeko è ancora alla ricerca di se stesso ed è anche assistito poco dai compagni. La Juve ha imposto la legge del più forte, ma va anche detto che la Roma è stata sfortunata, avendo perso il suo uomo fino a quel momento migliore, Zaniolo, già al 35', quando il talento della squadra di casa è uscito in barella e tra le lacrime, ed è sceso sullo stadio il timore d'un grave infortunio: rabbuiata anche l'espressione del ct Mancini, in tribuna accanto a Gianluca Vialli. In nottata la conferma: lesione del crociato anteriore del ginocchio destro, oggi Zaniolo sarà operato e per lui stagione finita. Vuol dire anche niente Euro 2020. Nel primo tempo per la Juve tutto è stato più facile del previsto. Anche perché dopo appena 9'30” di gioco era già sullo 0-2 e quindi ha potuto gestire al meglio la partita. La rete di Demiral è arrivata al 3' quando una punizione calciata da Dybala è stata spizzata di testa da Smalling e poi il pallone è carambolato sul ginocchio del difensore turco e poi nella porta romanista. Al 10' raddoppio juventino, con Veretout che nella propria area commetteva un imperdonabile errore di distrazione facendosi soffiare la sfera da Dybala e quindi era costretto ad atterrare l'argentino. Rigore netto e trasformazione di Ronaldo. Questo micidiale uno-due mandava al tappeto una Roma in confusione e lontanissima parente di quella di prima della sosta natalizia. In più ci si metteva la malasorte, sotto forma di un infortunio che al 35' costringeva Fonseca a sostituire il suo uomo fino a quel momento il migliore dei suoi: Zaniolo veniva falciato da Rabiot al termine di un irresistibile coast to coast che lo stava portando in zona tiro, e si capiva subito che era successo qualcosa di grave, perché da terra il ragazzo chiedeva il cambio e poi cominciava a piangere mentre la curva sud ammutoliva, prima di applaudire l'uscita dal campo in barella del n.22, ancora singhiozzante. In precedenza, al 19', anche Demiral era stato costretto a dare forfait, passando dalla gioia del gol al dolore di una ricaduta a terra dopo un colpo di testa che gli procurava danni (distorsione al ginocchio sinistro, oggi se ne saprà di più) e non gli consentiva di riprendere il match. Nella ripresa molta Roma che ha trovato la rete della bandiera, a tratti ha messo in difficoltà la Juve, ma senza riuscire a fermare la marcia della capolista.
Alessandro Castellani