Scherma, Santuccio seconda e Navarria terza nella spada

26 Luglio 2023

MILANO. Alberta Santuccio e Mara Navarria sorelle d'Italia, sul podio della finale di spada femminile. Entrambe con qualche rammarico, entrambe con una medaglia al collo ai Mondiali di scherma...

MILANO. Alberta Santuccio e Mara Navarria sorelle d'Italia, sul podio della finale di spada femminile. Entrambe con qualche rammarico, entrambe con una medaglia al collo ai Mondiali di scherma milanese e oggetto delle congratulazioni del Capo dello Stato. Il tappeto rosso non era solo quella della pedana che assegna i titoli iridati di spada femminile e sciabola ma anche la passerella che l'evento meneghino ha riservato al presidente, Sergio Mattarella, giunto all'Allianz MiCo per inaugurare l'evento. In una città che da questi Mondiali saprà ripartire, da domenica, per programmare la rincorsa ai Giochi invernali di Milano-Cortina. Lo dice anche presidente del Coni, Giovanni Malagò, durante la cerimonia a cui presenziano anche il governatore lombardo Attilio Fontana, il ministro dello Sport, Andrea Abodi, e Beppe Sala, primo cittadino di Milano. Tutti gratificati dall'evento sportivo, ma con quel pizzico di rimpianto per aver sognato un podio tutto italiano e poi trovatisi sì a gioire, ma di un argento e un bronzo. Finisce infatti 15-12 per la francese Marie Florance Candassamy la finale di spada: la numero 2 del ranking supera Alberta Santuccio e si aggiudica la prima medaglia d'oro della rassegna. Dopo che in semifinale Santuccio aveva battuto Mara Navarria - poi bronzo come la cinese Sun - in una sfida tuta azzurra decisa all'ultima stoccata. Emozioni forti, proprio come quelle regalate dai quarti per l'amara sorpresa di Rossella Flamingo. Brava a battere 14-10 la estone Differt e a raggiungere un buon margine anche sulla cinese Yiwen Sun, vittima poi di un infortunio alla caviglia. Il ritorno della Sun ha completato l’opera. La giornata ha incoronato lo statunitense Emi Dershwitz campione del mondo di sciabola maschile.