Schoolboy, falsa partenza per i portacolori abruzzesi

24 Ottobre 2020

PESCARA. Non è stato un inizio da ricordare per i colori abruzzesi nei campionati italiani schoolboy di pugilato, di scena da ieri pomeriggio fino a domani sera all’interno del pattinodromo dei...

PESCARA. Non è stato un inizio da ricordare per i colori abruzzesi nei campionati italiani schoolboy di pugilato, di scena da ieri pomeriggio fino a domani sera all’interno del pattinodromo dei Gesuiti a Pescara. Nella giornata inaugurale della manifestazione, due atleti della nostra regione sono stati eliminati al primo turno. Michele Di Bari della Majestic Francavilla è stato sconfitto ai punti dall’emiliano Steeven Samaritani, mentre Eros Pace della Bxg Lanciano è stato costretto ad abbandonare il match contro il laziale Tommaso Fois in seguito a una ferita rimediata durante la prima ripresa. Oggi, nella giornata dedicata alle semifinali, salgono sul ring gli altri tre abruzzesi in gara: si tratta di Fabiano Fiore dell’Aquila Boxe, Manuel Corneli della pugilistica Di Giacomo e Andrea Cascini di IvanKo boxing team Pianella. Nel complesso nella giornata di ieri sono stati 34 i match nelle 20 categorie in gara, disputati in 6 ore, dalle 14 alle 20. Il pass per il turno successivo è andato a Di Benedetto, Mencaroni, Giusto, Di Dato, Petroni, Vitale, Marsala, Fontò, Matta, Grillo, Savarese, Rufini, Samaritani, Doli, Cianciotti, Glorioso, Giungato, Potenza, Pascazio, Ielo, Vinotti, Montenotte, Di Pietro, Osana, Buonocore, Matteucci, Daidone, Perrone, Campanelli, Ferraro, Zanghì, Fois, Floro e Mazzoli. Presente nella struttura il presidente federale Vittorio Lai, che ha assistito a gran parte dei combattimenti.
Per ovviare all’emergenza Covid, tutta la manifestazione viene svolta a porte chiuse, con disinfezione costante del ring, test sierologico a tutti i 150 pugili arrivati da tutta Italia, ma anche a tecnici, accompagnatori e arbitri, nonché il divieto di utilizzare docce e spogliatoi. Tra le varie misure vi è anche il no all’abbraccio di saluto tra i due contendenti alla fine di ogni incontro, una misura che per certi versi stride con la natura di uno sport che per tre round mette a contatto fisico gli atleti. «È un peccato dover svolgere questa rassegna a porte chiuse», commenta Simone Di Marco, responsabile del Boxing Team Pescara che ha organizzato la manifestazione, di concerto con federazione, Comune e Regione. «È un’esperienza nuova per tutti, di cui sicuramente avremmo fatto a meno. Ma la passione per questa disciplina ci spinge ad andare avanti». Le partite vengono trasmesse in diretta sul canale della federazione Fpi Official Channel. Domani le finali alla presenza tra gli altri, del presidente della Regione Marco Marsilio e di Enzo Imbastaro, presidente del Coni Abruzzo.
Adriano De Stephanis
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