Schumacher Jr., debutto da campione in F.4

10 Aprile 2016

Il figlio 17enne del sette volte iridato Michael si è imposto nella doppia gara sul circuito di Misano

MISANO. Debutto da campione di razza per Mick Schumacher jr nella Formula 4 italiana.

Dopo aver vinto gara-1, il figlio 17enne del sette volte campione del mondo di Formula 1, ieri ha trionfato anche nella manche pomeridiana, nonostante la pioggia caduta sul circuito di Misano.

Mick Schumacher ha debuttato nel campionato italiano con i colori della Prema Powerteam della provincia vicentina, team che dal 2014 ha domina il Torneo Tricolore: nel 2014 con il candaese Lance Stroll e nel 2015 con l'estone Ralf Aron, entrami impegnati quest'anno in Formula 3.

È stato subito esordio-vittoria per Mick Schumacher, quando si è presentato sulla linea di partenza di gara-1, della prova che si tiene nel fine settimana sulla pista di Misano.

Il figlio d’arte si è messo alle spalle Raul Guzman (Dr Formula) e, terzo, il compagno di squadra Juan Manuel Correa.

Già venerdì il 17enne Mick Schumacher si era distinto ottenendo il miglior tempo nella sua batteria di qualificazione. In gara-2 ovviamente il giovane pilota figlio di Michael è partito dalla pole position, per andare poi a vincere con oltre 2 secondi di vantaggio. Mick Schumacher ha cominciato a correre in Formula 4 da circa un anno. Anche lui ha iniziato, come il papà Michael – e come la maggior parte dei piloti arrivati in Formula 1 – dai kart.

Molti addetti ai lavori parlano di Mick Junior come di un predestinato, tanto da pensare a lui come un futuro campione del mondo della Formula 1. Nell’apprendistato con i kart correva col cognome della madre, per evitare i riflettori e la ribalta mediatica. Ora invece, diventato “grande”, a 17 anni, non ha più paura del cognome che porta e si è presentato in Formula 4 col suo vero cognome. Certo, dovrà riuscire a non essere schiacciato dal peso del cognome Schumacher.

Ma il “piccolo” Schumi” sembra avere la freddezza in pista del papà, con il quale era stato a correre anche in Abruzzo, sul circuito di kart di Ortona, nel 2013, prima dell’incidente sulle piste da sci di cui il 7 volte campione del mondo di F.1 sta pagando ancora le conseguenze.