Sci, Adiutori trionfa a Scanno

Spettacolo sulla neve al Passo Godi Winter Festival
SCANNO. Grande spettacolo sulle montagne di Scanno con il Passo Godi Winter Festival, evento sportivo invernale outdoor caratterizzato dalla gara di sci alpinismo X-Alp. A trionfare sulle nevi scannesi è stato il forte atleta aquilano Raffaele Adiutori, guida del Soccorso alpino della Finanza, che ha tagliato il traguardo in 58’30’’. Alle spalle di Adiutori un suo collega e veterano appenninico, Daniele Urbani che è giunto sul traguardo con il tempo di 1h4’’.
Applausi da parte del pubblico locale per lo scannese Antonio Carfagnini, agente dei Carabinieri Forestale e campione nazionale master di skyrunning, che ha chiuso la gara impiegando 1h34’’.
Tra le ragazze grande gara della reatina Raffaella Tempesta, con il sensazionale tempo di 1h8’. Nella speciale classifica riservata agli snowboardisti ha vinto Giuseppe Guerra. Ad organizzare il Passo Godi Winter Festival la neonata società XTribe, che ha da poco rilevato il marchio XTerra. Sarà la stessa XTribe ad organizzare di nuovo a Scanno l'evento di triathlon off road il prossimo mese di luglio. «Bellissima manifestazione grazie anche ad una splendida giornata di sole», commenta Carfagnini, «che ha visto anche la partecipazione di atleti esperti e appassionati di sci alpinismo. Spero che l'evento si ripeta anche il prossimo anno».
Ad esprime soddisfazione anche gli organizzatori della manifestazione, una due giorni di sport invernali outdoor riservata ad atleti esperti, ma anche ad amatori e simpatizzanti della particolare competizione tenutasi all'interno del Parco nazionale d’Abruzzo. Nella giornata di sabato si è svolta la ciaspolata serale con Fattore X, non agonistica, aperta a tutti, sul percorso che attraversa la Piana di Pantano. Trenta i partecipanti, che sono partiti alle ore 16,30 e rientrati alle 19,30. Ieri invece è stata la volta della prima edizione dello Scanno-X-Alp, gara di sci alpinismo con percorso sulle pendici della Serra di Rocca Chiarano (la dorsale, che supera i 2200 metri di quota, posta fra Passo Godi e Roccaraso).
Massimiliano Lavillotti
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