Scoppia di nuovo la passione: l’Adriatico secondo stadio più gremito della serie B
PESCARA. Code ai botteghini e ai tornelli, cori incessanti, sciarpe e bandiere all’esterno dello stadio già qualche ora prima del fischio d’inizio. Un Adriatico vestito a festa ha riscoperto la...
PESCARA. Code ai botteghini e ai tornelli, cori incessanti, sciarpe e bandiere all’esterno dello stadio già qualche ora prima del fischio d’inizio. Un Adriatico vestito a festa ha riscoperto la passione per i colori biancazzurri dopo le delusioni della passata stagione. L’impianto pescarese è stato il secondo più gremito della serie B dopo il San Nicola di Bari che ieri ha ospitato il posticipo tra Bari e Cesena davanti a 17.950 spettatori. Al match Pescara-Foggia hanno assistito 12.672 sportivi, un dato considerevole se si pensa che i biancazzurri sono reduci da una retrocessione umiliante.
Due i fattori principali che hanno portato ad un’affluenza così massiccia. Il primo riguarda la voglia di riscatto degli pescaresi che si aspettano un campionato da protagonisti. La seconda motivazione è legata alla presenza di Zeman che da queste parti ha lasciato l’ottimo ricordo della promozione in A nel 2012. La storia dice che le squadre guidate dall’allenatore di Praga hanno spesso dato spettacolo e divertito il pubblico. E anche a Pescara cinque anni fa accadde la stessa cosa con i biancazzurri capaci di regalare emozioni su ogni campo. Si potrebbe aggiungere una terza spiegazione che si lega al nome dell’avversario. L’arrivo in Abruzzo del Foggia ha risvegliato l’interesse di tanti tifosi, pronti a misurarsi con i supporters rossoneri. Le due fazioni, divise da un’antica rivalità, domenica hanno offerto un bel colpo d’occhio sulle gradinate sfidandosi a colpi di cori e sfottò.
Dopo la trasferta di Perugia, in programma domenica, il Pescara sarà impegnato in un’altra gara insidiosa contro una delle maggiori favorite per la vittoria del campionato. All’Adriatico, venerdì 8 settembre, nell’anticipo della 3ª giornata arriverà il Frosinone di Moreno Longo e per l’occasione è prevista ancora una volta una degna cornice di pubblico. Alle spalle di Bari e Pescara, nel primo turno lo stadio più frequentato è stato il Tardini di Parma che nel match d’esordio contro un’altra neopromossa, la Cremonese di Attilio Tesser, ha ospitato 11.387 spettatori. Poi il Barbera di Palermo con 6.769 tifosi che hanno assistito alla partita con lo Spezia. La top five è chiusa dal Partenio-Lombardi di Avellino (5.245 presenze nella gara con il Brescia. Lo stadio più deserto, invece, è stato il Cabassi di Carpi con appena 1.521 spettatori in occasione della sfida con il Novara.
Notiziario. Oggi alle 17,30 il Pescara riprende la preparazione al Poggio degli Ulivi in vista del prossimo match in trasferta contro il Perugia (domenica ore 20,30). Assenti i nazionali Del Sole e Capone. Il primo sarà impegnato fino a giovedì a Roma per uno stage con l’under 20, mentre Capone è in ritiro con l’under 19 per i test contro la Turchia (venerdì a Noceto) e la Russia (martedì 5 settembre a Reggio Emilia). I tifosi pescaresi possono acquistare il biglietto per la gara di Perugia (costo 14 euro, oltre ai diritti di prevendita) fino a sabato alle 19.(g.t.)
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