Scotti: «A L’Aquila per rilanciarmi»

15 Gennaio 2016

Calcioscommesse, la dirigenza fa visita alla squadra. Pesoli si ferma

La porta dell’Aquila potrebbe avere presto un nuovo padrone. Nelle ultime ore è stato ufficializzato l’esperto portiere ex Forlì Francesco Scotti (classe 1983). Fermo da sei mesi dopo la fine del contratto con il Forlì, per Scotti la chiamata dei rossoblù è l’occasione della carriera.

«Aspettavo da mesi la chiamata giusta per rimettermi in corsa. Ho tantissima voglia di mettermi in gioco. Ho scelto L’Aquila perché è una sfida che mi affascina, sia dal punto di vista personale che di squadra». Dopo un breve periodo di prova da inizio gennaio, Scotti ha dimostrato subito una condizione atletica invidiabile, tanto da convincere lo staff tecnico ad ingaggiarlo. Negli ultimi sei mesi si è tenuto in costante allenamento grazie all’amico Giancarlo Bellucci, preparatore dell’attuale portiere dell’Inter Samir Handanovic ai tempi del Rimini. «Gli devo tutto. Ha preso l’impegno di allenarmi e lo ha rispettato ogni singolo giorno. Se sono qui, lo devo anche a lui».

Il maestro di Scotti è però un altro: «Da quando militavo nelle giovanili della Lazio, ammiravo Angelo Peruzzi con cui ho avuto l’onore di allenarmi in prima squadra nella stagione 2000-2001. Da lui ho appreso molto e mi ritrovo in alcune sue caratteristiche, come quella di giocare spesso la palla con i piedi».

A farlo integrare rapidamente nella sua nuova squadra, ci ha pensato il vecchio amico di famiglia Manuel Mancini, centrocampista rossoblù. I due si conoscono sin da bambini, ai tempi del settore giovanile della Lazio. «Con Manuel c’è un rapporto speciale. Le nostre famiglie sono molto legate e siamo cresciuti insieme sino ai 18 anni, quando le nostre strade si sono separate per iniziare la carriera da professionisti. Sarà emozionante tornare a giocare insieme dopo quasi 15 anni!».

Ieri mattina prima dell’allenamento ad Acquasanta, la dirigenza al completo ha fatto visita alla squadra. Un gesto con il quale la società ha voluto testimoniare la vicinanza a Perrone e ai giocatori in un momento delicato per il processo sul Calcioscommesse.

Mercato. È stato depositato ieri il contratto del nuovo centrale difensivo Emanuele Pesoli, che però sarà ai box per una decina di giorni per un lieve problema al polpaccio. Da ieri si allena con la prima squadra il giovanissimo difensore croato classe 1997 Tony Farias. Portato in Italia dal presidente del settore giovanile rossoblù Fabrizio Rossi e da Vasco Morelli, sarà aggregato alla Berretti.

Calcioscommesse. In vista della sentenza, è voluto tornare sul processo l’ad dell’Aquila, Antonio Ranucci: «Credo sia imprudente fare previsioni. Potrà succedere di tutto perché non ci sono parametri di giudizi fissi come visto nella doppia richiesta della Procura federale».

Giammarco Menga

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