SE SHERLOCK È L’ASSASSINO

1 Luglio 2016

Quando Emanuele Giaccherini dal centro dell’area di rigore ha fatto quella rovesciata all’inizio della partita contro la Spagna, e il pallone dopo qualche carambola è finito contro il palo, abbiamo...

Quando Emanuele Giaccherini dal centro dell’area di rigore ha fatto quella rovesciata all’inizio della partita contro la Spagna, e il pallone dopo qualche carambola è finito contro il palo, abbiamo tutti maledetto il destino. Perché quando un gesto atletico è meraviglioso, il suo esito sfortunato ci irrita, ci disorienta e ci devasta. Però qualche istante dopo ci siamo accorti che l’arbitro in realtà aveva fischiato un fallo contro l’azzurro, per gioco pericoloso (?) e paradossalmente ci siamo sentiti sollevati: se quella prodezza fosse diventata un gol, poi sarebbe stata cancellata, e il solo pensiero ci era insopportabile. Insomma, meglio un palo e un fischio, piuttosto che un gol e un annullamento.

Resta il fatto che quella giocata ci ha fatto impazzire. Perché?Azzardo due spiegazioni. La prima: perché arriva da Giaccherini, alto 163 centimetri, ragazzo di un paese del Casentino (Talla, 1.170 abitanti), atleta spesso vituperato, non di rado sottovalutato, mai incensato. Non è Ronaldo, non è Pogba, gente baciata dal talento ma anche dalla fisiognomica. Lui è uno apparentemente (si tenga in considerazione l’avverbio) normale, uno di noi. Una cosa speciale, se fatta da una persona normale, è più letteraria. È Il principio di Mezzogiorno di fuoco: l’eroe che proviene dalla normalità ci attrae, ci fa sentire in squadra con lui.

La seconda ragione è che di solito gli azzurri non fanno le rovesciate. Che poi non è neppure vero, eh. Ma nel calcio si va avanti per stereotipi e il punto è che l’Italia nel mondo è considerata come la squadra pratica e intelligente, dura e scaltra, specializzata nel far giocare male gli altri e nell’imporsi semmai con autorità, ma senza ricami. Baggio, Rivera, Del Piero e molti altri ci sono stati, ma la tendenza più naturale è quella di considerarli delle magnifiche eccezioni. Per cui, quando un azzurro fa una rovesciata, è come se Sherlock Holmes fosse l’assassino, come se i Simpsons avessero la pelle verde, come se Bill Gates usasse un iPad della Apple.

@fbrancoli

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