Sebastiani: basta critiche, abbiamo preso giovani forti

3 Febbraio 2019

Il patron difende il mercato: «Ciofani, Melchiorri e Ceravolo non si sono mossi» Sottil: «Pescara piazza importante». Bellini: «Per me è una grande chance» 

PESCARA. Senza colpo finale il mercato del Pescara è stato etichettato “mediocre” dalla piazza, il presidente Sebastiani però non ci sta e rilancia. «Visto che il Pescara non ha fatto nulla, qua vedo cinque nuove facce», dice mentre presenta i nuovi acquisti Bettella, Bruno, Sottil, Pinto e Bellini. «Dei giovani abbiamo preso il meglio. Sottil e Bettella sono tra i migliori del nostro paese in ottica Nazionale. È arrivato un giovane che non conoscete, Bellini. Poi sono arrivati Pinto e Bruno. Noi abbiamo preso quello che ci serviva», avverte il presidente Sebastiani, che risponde così alle critiche. «Non siamo riusciti a prendere una punta centrale, quelle che fanno la differenza sono 2-3 . Ceravolo, Ciofani o Melchiorri sono rimasti dove sono e non in un altro club di B. Credo che le critiche sono inutili, strumentali e non hanno senso». Graffia, Sebastiani, che non teme il contraccolpo delle poche presenze allo stadio. «Bisogna essere distensivi con chi viene allo stadio e mi riferisco ai 5.900 presenti al match col Carpi. I tifosi veri del Pescara sono stati vicini ai ragazzi. Una squadra che è vicina alla vetta, cosa deve fare di più? Se la critica arriva da chi non arriva all’uva perché dice che è acerba...», dice Sebastiani, che tra pochi giorni dovrà affrontare l’assemblea dei soci. «Riguarda l’iscrizione al prossimo campionato in vista dei nuovi parametri che ci chiedono l’aumento di capitale. Io ho un socio di minoranza che contesta tutto, ma io vado avanti senza nessun problema». Dei volti nuovi il più emozionato e il terzino Pinto, arrivato dal Parma: «Questa è un’occasione unica per me e me la giocherò al massimo». Riccardo Sottil, esterno offensivo arrivato dalla Fiorentina non ha dubbi: «Pescara penso sia un punto importante e di lancio della mia carriera. Ruolo? Posso sia giocare esterno che seconda punta». Dopo due anni è tornato anche Alessandro Bruno, genero del presidente Sebastiani, che si è svincolato dal Livorno. «Nessuno di noi ha le pretese di giocare titolare. Avrò sempre la massima fiducia nell’allenatore. Rispetto alle precedenti promozioni? Il cammino è simile, dovremo indirizzare le partite nel verso giusto con il giusto atteggiamento». Tutto da scoprire l’attaccante 22enne uruguaiano Santiago Bellini, arrivato dal Wanderers. «Spero di dare qualcosa al gruppo e di andare in A. Il calcio europeo mi affascina e per me questa è una grande chance». (l.d.m.)