Sebastiani blinda Oddo: «Resterà fino al 2018»

1 Aprile 2016

A giugno potrebbe arrivare in biancazzurro il ds del Lanciano Luca Leone

PESCARA. Sogni di play off. Il Pescara è in difficoltà, non vince da due mesi ed è scivolato fuori dalla zona play off. Domani all'Adriatico arriverà il fanalino di coda Como e il Delfino deve vincere per continuare a sperare negli spareggi promozione.

«Io ci credo, eccome se ci credo. È ancora tutto aperto».

Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara, è fiducioso e crede nella sua squadra e nel suo allenatore, finito nell'occhio del ciclone dopo la quinta sconfitta consecutiva. «Massimo Oddo rimarrà in panchina anche se dovesse perdere otto partite su nove da qui alla fine». Sebastiani blinda il suo allenatore e rilancia: «Massimo ha ancora un anno di contratto con il Pescara, ma sono pronto ad allungarlo fino al 2018. Ne abbiamo parlato in precedenza, ma negli ultimi giorni non abbiamo avuto la possibilità di incontrarci. State certi, però, che lo faremo». Oddo, dunque, è blindato da Sebastiani, anche se il Genoa ci sta facendo un pensierino per la prossima stagione.

SCONTRO LEGALE. Ieri mattina, al Tribunale delle imprese dell'Aquila, c'è stata l'udienza inerente al ricorso presentato dall'ex amministratore delegato Danilo Iannascoli. L'ex ad ha chiesto la sospensione delle delibere assembleari relative al bilancio del club al 30 giugno 2015. In aula c’erano i legali di Iannascoli, ovvero Ernesto Torino Rodriguez e Fabio Balestra, e Giuliano Milia, l'avvocato scelto dal presidente Daniele Sebastiani. Il collegio giudicante si è riservato di prendere una decisione nei prossimi giorni.

«C'è stata la discussione, ma noi siamo tranquilli e aspettiamo con serenità il verdetto», ha ribadito il numero del club biancazzurro. I legali di Iannascoli sperano che la decisione del Tribunale arrivi entro lunedì, ovvero prima dell'assemblea dei soci del Pescara. «Da parte nostra non c'è nessun problema e continuiamo il nostro lavoro», ha sottolineato Sebastiani, «mercoledì ci sarà l'assemblea dei soci e poi la ricapitalizzazione». E verrà ricostituito il capitale sociale, che dovrebbe essere di circa 2 milioni e 200 mila euro. «Non ci saranno sorprese», afferma il presidente. «Nuovi soci? Al momento non ci sono possibilità, vedremo più avanti».

NUOVO DS? Possibili novità in società non sono da escludere, come non lo sono a livello dirigenziale. Infatti, per la prossima stagione, potrebbero esserci dei cambiamenti per quanto riguarda l'area sportiva. Il Pescara ha sotto contratto due figure importanti, come il ds Peppino Pavone e il dg Giorgio Repetto, ma il prossimo anno potrebbero essere rimescolate le carte. Negli ultimi tempi si fa sempre più insistente il nome di Luca Leone come possibile nuovo uomo mercato del club biancazzurro. L'attuale ds della Virtus Lanciano conosce molto bene Sebastiani e nelle ultime settimane, tra i due, c'è stata più di una telefonata. La scorsa settimana, inoltre, i due sono stati ad assistere al derby Teramo-L'Aquila e si sono intrattenuti a cena insieme ad altre persone vicine a Sebastiani. Ovviamente dagli ambienti pescaresi non sono arrivate conferme, ma l'ipotesi Leone in biancazzurro non è da scartare, calcolando gli ottimi rapporti che ci sono tra il ds e diversi esponenti della società pescarese.

IL MERCATO. Ieri Daniele Sebastiani era a Milano e non è da escludere che ci sia stato un nuovo incontro con la Juve per la cessione di Lapadula. I bianconeri vogliono stringere i tempi per il bomber; ma attenzione al Napoli, che potrebbe rivedere il Pescara tra 10 giorni dopo il primo incontro di qualche settimana fa. Dopo i rinnovi di Memushaj e Selasi, tra qualche giorno potrebbe essere il turno del portiere Simone Aresti, che ha confermato che c'è una trattativa in corso per il prolungamento del contratto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA