Sebastiani: caccia a un centravanti? Non pensiamo al mercato
PESCARA. Dopo Ledian Memushaj e Gennaro Borrelli, ieri sono rientrati gli altri nazionali Davide Bettella, Grigoris Kastanos e Svante Ingelsson. Stamani torna anche Josè Machìn che domani sera all’Adr...
PESCARA. Dopo Ledian Memushaj e Gennaro Borrelli, ieri sono rientrati gli altri nazionali Davide Bettella, Grigoris Kastanos e Svante Ingelsson. Stamani torna anche Josè Machìn che domani sera all’Adriatico (ore 21) contro la Cremonese verrà confermato sulla trequarti insieme a Galano nel 4-3-2-1 alle spalle di Borrelli. A centrocampo Kastanos prenderà il posto dell’infortunato Luca Palmiero con Crecco e Memushaj mezze ali. In difesa, davanti a Kastrati, Bettella e Scognamiglio al centro, Ciofani e Masciangelo sulle fasce. Oltre a Palmiero e Di Grazia, salteranno il match i lungodegenti Fiorillo, Celli, Marafini, Chochev, Tumminello e Balzano. Oggi pomeriggio rifinitura a porte chiuse all’Adriatico.
Intanto, ieri la società e Acqua Filette, fornitore ufficiale del club, hanno presentato il progetto che prevede l’abbandono delle bottigliette di acqua minerale di plastica monouso e il passaggio a contenitori in alluminio riutilizzabili. Al Poggio degli Ulivi c’erano il patron biancazzurro Daniele Sebastiani e Pietro Ricci, presidente di Acqua Filette. «Siamo orgogliosi di aver sposato il progetto di un’azienda che rappresenta l’acqua più pura in Italia e forse in Europa», ha detto Sebastiani che poi ha parlato anche della sfida con la Cremonese. «I grigiorossi sono una delle squadre più attrezzate della serie B. Noi rispettiamo tutti gli avversari, ma non abbiamo paura di nessuno».
In attacco il tecnico della Cremonese, l’ex biancazzurro Marco Baroni, si affiderà a Fabio Ceravolo e a Daniel Ciofani che l'estate scorsa sono stati accostati al Delfino. A gennaio la priorità dei dirigenti pescaresi è proprio l’ingaggio di un centravanti, ma Sebastiani glissa. «Non pensiamo al mercato e siamo molto soddisfatti delle nostre punte. Abbiamo Brunori, Maniero e, soprattutto, Borrelli che per il Pescara rappresenta un motivo di orgoglio poiché proviene dal settore giovanile. La B non vive di nomi e noi siamo felici di avere un collettivo che funziona».
Giovanni Tontodonati
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