Sebastiani: Ciano e Fiorillo decisivi

Il presidente loda l’attaccante ciociaro e rincuora il portiere: «È incappato in una giornata storta, può capitare»
INVIATO A FROSINONE. Sorrisi e pacche sulle spalle all’arrivo allo stadio Stirpe, delusione e amarezza quando è andato via. Daniele Sebastiani è rimasto deluso per il risultato del Pescara, ma il presidente ha visto un Delfino diverso, che potrà cambiare ben presto. «Posso dire solo che il Frosinone ha avuto Ciano e noi no», dice il presidente del Pescara mentre lascia lo stadio di Frosinone. «Non abbiamo demeritato, che sia chiaro. Loro hanno trovato il gol con una grande giocata di un singolo e noi, purtroppo, siamo incappati anche nella prima giornata negativa del nostro portiere. Fiorillo è uno dei migliori, ma oggi (ieri, ndr) è incappato in una giornata storta. Può capitare». Il presidente si tiene stretto Zeman, nonostante ieri allo stadio sia stato avvistato Roberto Stellone, ex tecnico del Bari e, soprattutto, del Frosinone. «Stavolta non ho nulla da rimproverare alla squadra e all’allenatore. Ho visto un Pescara in crescita contro la squadra più forte del campionato che non a caso è prima in classifica». Sebastiani crede in questo Pescara e nel suo allenatore. «Ripeto: oggi (ieri, ndr) non meritavamo di perdere. Loro hanno Ciano e noi no». Sebastiani parla anche di Hugo Campagnaro, confermato dopo il debutto in casa contro il Perugia. «Sono contento per lui. Hugo in questa categoria può ancora fare la differenza», è il parere del dirigente sulla prova offerta dal quasi 38enne difensore argentino. Difesa ok, certo, ma a questo Delfino mancano i gol degli attaccanti. Tridente in fase calante e non è un caso se nelle ultime due partite i biancazzurri sono rimasti all’asciutto, vincendo in precedenza, partite con un solo gol di scarto. «Abbiamo quattro punte centrali in rosa», dice Sebastiani. «Zeman potrà scegliere senza problemi chi mandare in campo». Il patron, quindi, manda un messaggio chiaro al suo allenatore, ma anche alla squadra. «Prima o poi girerà anche per noi, ne sono certo. Play off? Sono sicuro che questa squadra uscirà alla grande dopo queste due battute d’arresto». Il presidente, dunque, guarda al futuro con serenità ed ottimismo, anche se sabato, contro la Salernitana, non sono ammessi passi falsi. Altrimenti, poi, si potrebbe riaprire una nuova crisi. In sala stampa si affaccia anche Luca Leone che parla di «buon primo tempo», afferma il direttore sportivo. «Questo è un ko che ci lascia parecchio amaro in bocca perché, sinceramente, non pensavamo ad un epilogo del genere». E poi aggiunge: «La prodezza di Ciano ci ha tagliato le gambe e non c’è stata reazione da parte nostra. Potevamo e dovevamo fare di più nel secondo tempo. Credo che il problema sia più di natura mentale. Nella ripresa non siamo mai riusciti ad insidiare la porta avversaria». E sul mercato appena concluso, Leone è sicuro: «Abbiamo fatto quello che abbiamo programmato col mister. E’ stato fatto quello che avevamo preventivato da Gravillon fino a Bunino».
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