Sebastiani e Giuliani nel Matteotti: la corsa sarà un pre-mondiale

PESCARA. Un nuovo orizzonte per il Trofeo Matteotti, la storica corsa che è il simbolo del ciclismo in Abruzzo.Una mezza rivoluzione per rilanciare la classica che nel 2018 taglierà il traguardo...
PESCARA. Un nuovo orizzonte per il Trofeo Matteotti, la storica corsa che è il simbolo del ciclismo in Abruzzo.Una mezza rivoluzione per rilanciare la classica che nel 2018 taglierà il traguardo della 71ª edizione. Si sapeva che sarebbe cambiata la data: non più a luglio, ma domenica 23 settembre. Ovvero una settimana prima dei Mondiali che si svolgeranno a Innsbruck, in Austria, il 30 settembre. Così, facendo il Trofeo Matteotti sarà una sorta di prova generale per i big alla vigilia della manifestazione iridata. Arriveranno fior di corridori per rifinire la preparazione.
Il livello qualitativo della gara subirà un’ovvia impennata in modo tale da poter rinverdire i fasti del passato. Le altre novità riguardano l’Uc Fernando Perna, la società concessionaria del Trofeo Matteotti, quella che organizza la corsa. Il patron è Renato Ricci, l’imprenditore pescarese che ha resistito nei momenti di difficoltà pur di non disperdere il patrimonio storico accumulato nel tempo. Ha tenuto botta per anni, ma nel giugno scorso ha annunciato l’intenzione di voler passare la mano.
Due gli scenari: o il Matteotti scompare oppure va avanti con altre gambe. Potrebbero essere quelle di Daniele Sebastiani, il presidente del Pescara calcio da sempre vicino al mondo del ciclismo. E’ lui il candidato principale a raccogliere l’eredità di Renato Ricci. Ma non l’unico perché si sarebbe fatto avanti anche un imprenditore emiliano. Anche per non disperdere il patrimonio di pescaresità della corsa la dovrebbe spuntare Daniele Sebastiani. Il condizionale è legato al fatto che l’operazione deve essere ratificata, ovvero messa nero su bianco. Ma non dovrebbero esserci sorprese in tal senso. E Renato Ricci potrebbe comunque restare nell’Uc Perna con il ruolo di presidente onorario con la poltrona di vice presidente magari affidata al figlio Emanuele in modo tale da garantire una certa continuità all’Uc Perna. L’altra novità è che Daniele Sebastiani, qualora dovesse prendere in mano il Matteotti, affiderebbe gli aspetti tecnici della manifestazione a Stefano Giuliani, il 59enne ds originario di Castilenti in uscita dalla Nippo Vini Fantini. Giuliani ha il contratto in scadenza il 31 dicembre del 2017. E, a meno di clamorosi colpi di scena, non dovrebbe essere rinnovato. Così facendo, Giuliani si dedicherebbe interamente al Trofeo Matteotti. Che, ovviamente, subirà un’opera di restyling sul piano dell’immagine e del marketing. Si punterà ad aumentare il numero degli sponsor in modo tale da poter allestire altre iniziative collaterali. La prossima settimana dovrebbe essere quella decisiva per ufficializzare le tante novità all’orizzonte. Si aspetta il ritorno in sede di Gilberto Petrucci anche per organizzare una conferenza stampa al Museo del Trofeo Matteotti a San Giovanni Teatino. (r.c.)
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