Sebastiani e il caso dei bilanci nulli: «In settimana ne vedrete delle belle»

13 Dicembre 2021

PESCARA . Se da una parte il Pescara sul campo sembra aver trovato nuova linfa, dall'altra c'è una contestazione in atto e un clima ostile che restano sempre immutati. Subito dopo la vittoria con la...

PESCARA . Se da una parte il Pescara sul campo sembra aver trovato nuova linfa, dall'altra c'è una contestazione in atto e un clima ostile che restano sempre immutati. Subito dopo la vittoria con la Pistoiese, il presidente Daniele Sebastiani è tornato a tuonare sulla cessione delle quote societarie e sulla questione bilanci, tralasciando un velo d'incertezza e provocazione. «In settimana vi farò fare quattro risate», ha dichiarato Sebastiani. «Non sono preoccupato perché la continuità aziendale di questa società la dice lunga. Se i bilanci fossero stati nulli o addirittura falsi, probabilmente non staremo qui. Abbiamo fatto tutto nella massima correttezza, prima e dopo. Non sono uno che sputa nel piatto dove mangia come qualcuno...». Rispetto a qualche settimana fa, l'intenzione del presidente del Pescara è sempre quella di cedere il suo pacchetto di quote e lo conferma anche nel post gara, usando anche parole forti definendosi ostaggio della società: «Non ho trovato nessuno e ci sto lavorando fortemente. Non è che il Pescara è ostaggio di Sebastiani, ma Sebastiani che è ostaggio del Pescara. Le proprietà sono ostaggio dei club e non viceversa. Io ci sto lavorando e lo farò fino a quando troverò qualcuno serio che compri il Pescara. Ribadisco che se tra quelle persone che urlano e gridano, si riesca a trovare qualcuno disposto a comprare, io sono qui e li ascolto». Tornando alla gara e soprattutto alla linea giovane adottata da Auteri, il presidente trova la sua chiave di lettura:«È una grande soddisfazione nel vedere tanti giovani in campo, ma soprattutto vedere ragazzi del nostro settore giovanile arrivare in prima squadra. Ora, con questa situazione di classifica dobbiamo arrivare il più in alto possibile per poi giocarcela con tutti». Con la finestra di mercato oramai alle porte, bocca totalmente cucita e una provocazione che forse lascia trasparire qualcosa in più: «Può essere che tra dieci giorni non ci sia più Sebastiani e chi verrà dopo di me costruirà una squadra ancora più forte. In dieci giorni può succedere di tutto. Se troviamo giovani validi, io preferisco puntare su di loro e non su altri calciatori che in passato ci hanno fatto ritrovare in serie C».
Pacato e più sereno il tecnico Gaetano Auteri, che fa mea culpa sugli errori passati e suona la carica: «Abbiamo meritato sicuramente la vittoria al termine di una buona gara. In alcuni momenti potevamo essere più continui e sembrava avessimo un po' il braccino corto. Le vittorie danno più serenità. Questa sarà un nuovo punto di partenza e dobbiamo cercare di dare più continuità. Abbiamo ritrovato l'equilibrio. Le opportunità vanno colte e io qui le ho date a tutti. Nessuno può dire il contrario. Abbiamo tante cose da farci perdonare». Al termine della conferenza, il tecnico lancia una frecciatina velata ai suoi: «Ricominciamo. Non farò più l'errore di aspettare chi sta fuori con la speranza che mi possa dare qualcosa in più. Voltiamo pagina».
Riccardo Di Persio