Sebastiani e Repetto a Milano per Rosseti

Mercato, i nomi caldi per il centrocampo sono quelli di Signori (Modena) e Casarini (Bologna)
PESCARA. Con gli arrivi di Andrea Rossi e Michele Fornasier, che oggi sarà a Pescara accompagnato dal suo agente Dario Ristori, la dirigenza ha messo a posto il reparto arretrato. A questo punto servono due pedine per completare l’organico: un centravanti e un mediano. Per il primo ruolo, al momento la corsa è ridotta a due nomi: Valerio Rosseti (20), di proprietà della Juventus, ora in prestito all’Atalanta, e Samuel Di Carmine (26) della Juve Stabia. Il primo ha esordito in prima squadra ieri sera in Tim Cup contro la Fiorentina entrando a mezz’ora dalla fine al posto di Boakye. Fermo da maggio per la rottura del legamento crociato, è tornato in campo un mese fa durante il match tra le squadre Primavera di Atalanta e Pescara. Dunque, prima di chiudere, la società pretende rassicurazioni sulla tenuta fisica del centravanti di Arezzo. Ieri il presidente Sebastiani e il dg Repetto erano a Milano per approfondire il discorso con i dirigenti di Juventus e Atalanta. Si tratta per il prestito fino a giugno, ma c’è da battere la concorrenza di vari club di B. Tuttavia, non è stata abbandonata la pista-Di Carmine, l’attaccante scuola-Fiorentina che è in scadenza di contratto con la Juve Stabia (Lega Pro) e non ha intenzione di prolungarlo. Il club campano, convinto di poter lottare fino alla fine per la promozione, ieri ha rispedito al mittente un’offerta dell’Ascoli pari a 100mila euro. Perciò il Pescara dovrebbe quantomeno pareggiare la proposta, oppure sperare che il calciatore rompa i rapporti con il presidente stabiese Giovanni Improta. Ma il tandem Repetto-Pavone resta vigile sulla situazione societaria del Brescia per sferrare l’assalto ad Andrea Caracciolo che è sempre il preferito di Baroni. A centrocampo, bocciato il cileno Lorenzo Reyes, si seguono Francesco Signori del Modena e Federico Casarini del Bologna. Il primo, in scadenza con il club emiliano, è considerato incedibile. Il presidente Antonio Caliendo ha fatto sapere che in sede è pronto il rinnovo per altri tre anni, ma il calciatore tentenna. Su Casarini c’è il solito problema dell’ingaggio proibitivo (oltre 400mila euro) per cui sarebbe necessario un contributo del Bologna. Ufficiale il passaggio di Hrvoje Milicevic al Teramo, mentre va discussa la posizione di Vincenzo Fiorillo. Il suo agente, Andrea Cattoli, sta lavorando per trovargli una sistemazione e l’avventura in Abruzzo del portiere potrebbe finire molto presto. (g.t.)
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