Sebastiani: grande spirito Da Silva: non molliamo mai

7 Dicembre 2014

Il presidente del Pescara è raggiante e blinda l’allenatore dopo il poker del Piola Il brasiliano: «Doppietta dedicata alla mia ragazza». Appelt: la vittoria del gruppo

VERCELLI. In casa Pescara ci sono comprensibilmente solo visi sorridenti. La vittoria di Vercelli porta il Pescara a quota 20, punteggio probabilmente ancora lontano dalle ambizioni estive, ma certamente è un sospiro di sollievo rispetto alla piega che aveva preso la prima parte della stagione. Raggiante il patron Sebastiani, uno che ci ha sempre messo la faccia anche nei momenti complicati della stagione. «È stata una bella prova di maturità su un campo in cui finora non aveva vinto nessuno». E poi Sebastiani si sofferma sul tecnico Baroni, il quale ad un certo punto della stagione era considerato sulla graticola. Non per la società abruzzese. «Lo era per voi giornalisti che qualcosa dovete pure scrivere», ha sottolineato in tono scherzoso. «Comunque mi è piaciuto lo spirito del gruppo: chiunque entra dà il massimo. Dedico la vittoria a mia figlia che oggi (ieri, ndc) compie gli anni». Vittorie come questa, poi, servono per dare compattezza e morale a tutto il gruppo, come si capisce dalle parole di Gabriel Appelt Pires, 21enne brasiliano, che conosce bene l’ambiente di Vercelli per esserci stato due stagioni fa. Quella stagione, a livello di squadra non fu un granché e, all’epoca giovanissimo (come del resto ora) e alle prime armi da professionista, Appelt rimediò un grave infortunio che lo tenne lontano per qualche mese dai campi di gioco: «Ci aspettavamo una partita difficile», spiega il classe ’93 in prestito dalla Juventus, «contro una squadra tosta, come in effetti poi è stato. Però abbiamo dimostrato di saper soffrire e lottare tutti insieme, per cui credo davvero che questa sia una vittoria molto importante per tutto il gruppo». Più che sulle numerose assenze alle quali ha dovuto far fronte il Pescara, Appelt elogia la forza e la compattezza di tutto l’organico a disposizione dell’allenatore Marco Baroni: «Credo che abbiamo una rosa competitiva e anche se questo è un momento difficile perché tanti ragazzi non sono a disposizione, chi scende in campo sta facendo bene. Una dedica per questa vittoria? Senz’altro alla mia famiglia che mi ha sempre aiutato e sostenuto». Dedica familiare, questa volta alla fidanzata, anche per l’altro brasiliano, Victor Da Silva, che ha festeggiato con una doppietta il suo rientro dopo un lungo periodo di infortunio: «I due gol sono per la mia ragazza che mi è sempre stata vicino nei momenti di difficoltà. Sono felicissimo per questa prestazione sia a livello di squadra che personale. Siamo un gruppo che non molla mai e anche oggi lo abbiamo dimostrato. Venivo da un infortunio che mi stava condizionando da luglio, ma da un mese e mezzo a questa parte ho trovato continuità soprattutto negli allenamenti». C’è chi gli fa notare come la concorrenza in attacco nel Pescara non manchi, ma Victor Da Silva, prelevato in estate dal Chievo, è pronto a giocarsi le sue carte: «Se siamo in tanti e siamo bravi, tanto meglio. La serie B è un campionato lungo in cui bisogna sempre farsi trovare pronti». Proprio come ha fatto lui a Vercelli. Intanto il Pescara è in ansia per le condizioni di Grillo, uscito anzitempo dal campo per infortunio. Ovviamente si spera che si tratti solo di una forte distorsione.

Vittorio Gelso