Sebastiani: meravigliato da Pelizzoli

Il presidente replica al portiere: «Mai consegnata raccomandata per il rinnovo»
PESCARA. Le parole di Ivan Pelizzoli hanno fatto rumore. In società l’intervista rilasciata al Centro dal portiere bergamasco non è piaciuta, specie al presidente Sebastiani. Il dirigente biancazzurro ha letto l’intervista e la sua replica non i è fatta attendere. Pelizzoli aveva accusato il Delfino: «Non ha mantenuto le promesse sul rinnovo di contratto», aveva detto l’ex portierone e Sebastiani gli risponde per le rime. «Sono meravigliato dalle parole di Pelizzoli. Al termine di una stagione si fanno delle scelte e se l’area tecnica non ha ritenuto opportuno puntare su di lui, calcolando che sono cambiate diverse cose, non vedo il motivo di tanto astio nei confronti della società. Ho letto di una raccomandata consegnata con le cifre del rinnovo. A me non risulta, perché, in caso di conferma, Ivan avrebbe firmato il rinnovo nel rispetto del tetto salariale della B. Mi dispiace, perché con noi aveva fatto bene, poi, quest'anno, ha avuto una stagione poco fortunata condita dagli infortuni. Non credo che possa trattarsi di tradimento da parte nostra...». Pelizzoli, inoltre, ha rivelato, che, per rimanere in biancazzurro, ha dovuto rinunciare alle offerte di altre squadre. «Ho letto che lui per rimanere a Pescara ha rinunciato all’Udinese e alla possibilità di firmare un triennale con un club di serie A. Ecco, vi dico che è falso. Perché l’Udinese non ha voluto pagare il cartellino del giocatore. Noi avevamo chiesto 500mila euro, poi siamo scesi a 200mila, per andare incontro a Pelizzoli e al suo agente che ci telefonava di continuo, ma il club friulano non ha voluto sentire ragioni. Voleva il cartellino gratis e la cosa si è chiusa lì. Quindi, che sia chiaro, non è vero che Pelizzoli ha rinunciato a firmare per l’Udinese perché voleva rimanere a Pescara».
(l.d.m.)
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