Sebastiani-Navarra, prove di accordo

Contatti tra il presidente del Pescara e l’ex dirigente del Pontedera. Il ds Delli Carri raccoglie informazioni sui giocatori
PESCARA. Sono le giornate decisive per capire come e se il presidente del Pescara Daniele Sebastiani riuscirà a rinforzare la società. E, come più volte sottolineato dalla stesso Sebastiani, gli unici sforzi sono rivolti a trovare una soluzione per migliorare l’attuale assetto societario.
Rosettano Navarra. L’opzione più gettonata è quella dell’ingresso di alcuni nuovi soci con Sebastiani che resterebbe ancora con la maggioranza delle quote. Il nome lanciato dal Centro lo scorso 26 maggio di Rosettano Navarra, ex Pontedera, potrebbe essere tra quelli giusti per rinforzare il Pescara (condizionale d'obbligo). Navarra e Sebastiani si sono incontrati subito dopo la gara play off dello scorso 7 maggio a Pescara. La conseguenza del prolungamento delle trattative societarie è che occorre attendere ancora per capire chi potrà essere il nuovo allenatore del Pescara. Restano aperte le due opzioni, definite come piano A (ambizioso) e piano B con più giovani e un allenatore emergente. Se Daniele Sebastiani non dovesse avere entro il tempo che lui stesso ha stabilito delle garanzie concrete sull’ingresso di nuovi soci si virerebbe sul piano B. Ledian Memushaj, come ribadito da settimane, è la prima opzione. L’ex capitano biancazzurro è stimato da Sebastiani. In lista c’è anche la candidatura forte di Giorgio Gorgone (sotto contratto con la Lucchese). Ma la speranza di Sebastiani è quella di poter avere delle garanzie per attuare il piano A e ad Attilio Tesser è stato comunicato di aspettare qualche giorno proprio per questo motivo. Tesser, prima scelta in assoluto del Pescara, ha dato la disponibilità e, se dovesse esserci la fumata bianca in società, non ci saranno problemi a superare gli ostacoli di natura economica sulle cifre dell’accordo. Con l’eventuale arrivo di Tesser il messaggio lanciato dal Pescara è chiaro: campionato di vertice e ambizioni dichiarate per tornare in serie B. La Triestina ha tre buoni motivi per firmare la risoluzione con Tesser sotto contratto fino al 2025: il primo, di natura economica, per risparmiare sul lordo dell’ingaggio; il secondo, di natura ambientale, per non avere una figura così forte e gradita dalla piazza ancora sotto contratto; la tifoseria alle prime ed eventuali difficoltà potrebbe spingere per un suo ritorno; la terza è che il Pescara è in un girone diverso e non rafforzerebbe una diretta concorrente come la Feralpi che ha chiesto informazioni.
La lista di Delli Carri. Con l’eventuale arrivo di Attilio Tesser sarà 4-3-1-2 con almeno quattro giocatori nuovi di spessore e personalità. Ivan Marconi, difensore ex Palermo e Cremonese, è in cima alla lista di Daniele Delli Carri, mentre piacciono Guglielmotti, terzino del Lecco, Vallocchia, centrocampista della Triestina, Tremolada e Mosti del Modena, entrambi trequartisti, e gli attaccanti Strizzolo, Morra e Manconi . Ma per mettere in piedi un piano così ambizioso, è necessario arrivare alla fumata bianca sulla società. Resta forte la candidatura di Massimo Brambilla ex Juve NG, in lista anche Aimo Diana e Guidi che in questi giorni sta rifiutando la Casertana. Cancellato il nome di Michele Pazienza. Il tecnico dell’Avellino ha firmato il rinnovo.
Cessioni. Dopo aver incassato i 700.000 euro per Mesik e Milani (più bonus e il 12.5% sull’eventuale rivendita dei singoli calciatori), il Pescara presto potrebbe salutare anche Alessandro Plizzari e Davide Merola. Per il bomber fissato il prezzo: non meno di un milione.
L’ex Bruno. Alessandro Bruno, ex tecnico del Notaresco e centrocampista del Pescara, è pronto a firmare con l’Arzignano in serie C nel girone A. Bruno, dopo l’ottima stagione in D, si è conquistato la chiamata dalla categoria superiore e presto arriverà l’annuncio ufficiale.
Il ritorno a Palena. Il Pescara, dopo l’anomala estate scorsa passata in casa, tornerà a Palena per svolgere la preparazione. Il 15 luglio dovrebbe essere il giorno del raduno, mentre nella scorsa annata il no secco di Zeman al Canada aveva scombussolato i piani e tutte le località di montagna in zona erano oramai occupate. I primi di agosto a Pescara ci sarà un’amichevole di livello internazionale tra due squadre di spessore, mentre al momento c’è solo un’uscita programmata per i biancazzurri. Il prossimo 12 agosto il Pescara giocherà allo stadio Dei Marsi contro l’Avezzano.
Enrico Giancarli
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