Sebastiani: Oddo non rischia, ma occorre reagire
Il presidente: l’arbitro non mi è piaciuto. Voglio un Pescara propositivo, basta con questo giro palla
«Oddo non è in discussione, ma non possiamo continuare a perdere». Il presidente Daniele Sebastiani ha seguito la gara dalla tribuna centrale dello stadio Mazza, insieme ai due ds Bocchetti e Repetto. Mentre fa ritorno a Pescara, analizza la sconfitta dei biancazzurri. «Sono dispiaciuto per il risultato. Dobbiamo essere più intraprendenti e bisogna tirare più in porta. Non riesco a sopportare questo giro palla che va sempre all’indietro e mai in avanti». Il presidente non usa mezzi termini e critica duramente il Pescara. Quattro punti, una sola vittoria in campionato e 18 gol subiti sono un campanello d’allarme, anche per la posizione dell’allenatore? «No, assolutamente. Oddo non rischia niente, ma bisogna cambiare marcia», dice il massimo dirigente biancazzurro. «La posizione dell’allenatore è salda, però serve una reazione e la partita con il Pordenone sarà difficilissima. Non possiamo fallire».
Sebastiani, poi, continua con l’analisi della gara. «Per come è andata la partita meritavamo qualcosa in più, come al solito ci siamo addormentati su una palla inattiva e abbiamo preso un gol da polli. Ci sta perdere contro la Spal, che è una squadra forte, però ci dispiace per come abbiamo perso. L’arbitro non mi è piaciuto e non siamo fortunati. C’era rigore per noi e non solo. Purtroppo può capitare di sbagliare anche agli arbitri. Il Var non c’è e recriminare su falli che non ti hanno dato non serve a niente. La prestazione non mi sembra deludente rispetto ad altre partite quando abbiamo perso. Dispiace per il ko, dobbiamo lavorare e uscire fuori da questo momento di difficoltà».
Per Massimo Oddo, saabto, sarà dura senza Asencio. «Si è fatto male e speriamo che non resti fuori per molto tempo», continua Sebastiani, che, infine, taglia corto sulla cessione societaria: «Non ci sono novità».
Amareggiato e deluso il difensore Antonio Balzano: «La sconfitta di Ferrara non penso sia una questione di concentrazione», dice il 34enne biancazzurro. «Nel calcio si commettono gli errori, ma il gol di Salamon è stata solo una lettura sbagliata». Per Balzano l’analisi della partita è chiara: «Credo ci sia stata poca reazione nel primo tempo, invece, nella ripresa siamo andati molto meglio anche se giocavamo contro una squadra forte, candidata alla promozione in serie A. Purtroppo è mancata la cattiveria necessaria che ci ha contraddistinto contro il Cittadella. Rispetto alle prime partite, però, ho notato un atteggiamento diverso e bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno. L’unica cosa che possiamo fare è migliorarci. Sabato contro il Pordenone sarà una gara importante. Serviranno grinta e fame. Dobbiamo riscattarci»
©RIPRODUZIONE RISERVATA

