Sebastiani: «Pescara da B Zeman resterà con noi»

26 Maggio 2023

Il presidente carica per la gara di domani: l’Adriatico arma in più con l’Entella

PESCARA. Cresce l’attesa in città per il match di domani alle 20.30 contro la Virtus Entella. È la gara di andata dei quarti di finale play off, ritorno previsto mercoledì in Liguria. A Pescara si respira il profumo della serie B, in città c’è fame di calcio che conta e per continuare a sognare al Delfino servirà vincere almeno una gara. La Virtus Entella è testa di serie e con due pareggi si garantirebbe le semifinali. Dicevamo del grande fermento che c’è in città. Dopo i 9.300 presenti lunedì scorso contro la Virtus Verona, si punta a superare il record stagionale di 13.000 spettatori fatto registrare con il Catanzaro. Lo sa bene il presidente Daniele Sebastiani che lancia l’ennesimo appello. «Mi auguro che domani allo stadio vengano in tanti perché tutti insieme si può andare lontano e sono certo il colpo d’occhio all’Adriatico sarà bellissimo. L’Entella è una squadra molto forte ma noi siamo pronti e vogliamo fare una grande partita». In difesa non ci sarà Riccardo Brosco, il fastidio muscolare accusato lunedì scorso non permetterà al capitano di scendere in campo ma per il presidente Sebastiani non è un problema. «Ci dispiace per l’assenza di Riccardo, ma c’è Pellacani che sta facendo benissimo ed è altrettanto bravo. E vi racconto un aneddoto. Al torneo di Padel ha incontrato il suo idolo Francesco Totti: si stava sciogliendo. Speriamo non si sciolga domani in campo…”. Un concetto ribadito più volte con forza, il presidente Sebastiani ha rinnovato la sua fiducia incondizionata a Zeman. «Per me il mister è confermato anche l’anno prossimo in qualunque categoria. Noi abbiamo deciso. Ora dipende solo da lui». E in chiusura il solito messaggio chiaro e diretto sulla società. «Sono sempre pronto ad ascoltare eventuali investitori. Ma io apro le porte solo a chi vuole il bene del Pescara».
Gli avversari. Prima però di pensare alla prossima stagione e alle questioni societarie c’è da affrontare quella che a tutti gli effetti è la bestia nera del Pescara. I biancazzurri, dalla stagione 2014-15, in 12 gare contro l’Entella hanno vinto solo 3 volte e l’ultimo successo risale al 12 dicembre 2015. Il Pescara si impose 2-0 con i gol di Memushaj e Lapadula. Era il campionato di B e c’era Massimo Oddo in panchina.
Notiziario. Ieri Riccardo Brosco ha effettuato una corsa leggera. Impossibile, salvo miracoli, vederlo in campo domani. La speranza è quella di recuperare il capitano per la trasferta di Chiavari del 31 maggio. Tutti abili e arruolabili gli altri con Crescenzi che sta sempre meglio e con il tecnico Zeman che dopo la rifinitura di oggi scioglierà due dubbi di formazione. Non è esclusa la conferma dello stesso 11 che ha giocato contro la Virtus Verona (con Pellacani per Brosco) ma c'è soprattutto Crescenzi che scalpita per guadagnarsi una maglia da titolare nel ruolo di terzino destro. L’altro dubbio è a centrocampo: Aloi sta molto bene e potrebbe essere una soluzione se Palmiero dovesse partire dalla panchina. Per il resto non dovrebbero esserci sorprese. Nel 4-3-3 di Zeman Plizzari difenderà i pali, uno tra Cancellotti e Crescenzi a destra nella difesa completata da Pellacani, Mesik e Milani. Palmiero favorito su Aloi nel ruolo di regista con Kraja e Rafia in mediana mentre il tridente sarà composto da Delle Monache, Lescano e Merola. In città ieri era presente il presidente della Lega Pro Matteo Marani che ha analizzato i play off. «Abbiamo registrato dei numeri importantissimi negli ottavi di finali con oltre 30.000 presenze. Tre squadre sono già state promosse (Catanzaro, Reggiana e Feralpi, ndc) e ora resta un posto solo per otto. Sono tutte belle realtà e tutte possono ambire al salto di categoria. Pescara Virtus Entella? È un quarto di finale entusiasmante. Da una parte e dall’altra ci sono grandi giocatori».
Enrico Giancarli
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