Sebastiani: Pescara preparati con la Juve Stabia si gioca il 20

9 Giugno 2020

Il presidente biancazzurro: «Giusta la linea della Figc, favorevole alle proposte di Gravina Per la prima partita va definito solo l’orario e speriamo di rivedere presto gli stadi aperti»

PESCARA. La serie B è pronta a riaccendere i motori. Il campionato cadetto riaprirà i battenti il 17 giugno con il recupero della sesta giornata, il Pescara, invece, giocherà sabato 20 giugno contro la Juve Stabia. Adesso c’è anche la data (ufficiosa), che nei prossimi giorni sarà anche ufficiale con il comunicato della Lega serie B
ORARI. Dunque i biancazzurri che scenderanno in campo all’Adriatico contro le vespe gialloblù, ma resta da decidere l’orario. Probabilmente tra le 18,30 (pre serale) e le 20,30 (serale). Ci sarà, quindi, da attendere ancora qualche giorno per l’ufficialità dei nuovi orari e calendari della serie cadetta.
L’ANTICIPO. Stando a quello che filtra, però, sarà Spezia-Empoli a inaugurare ufficialmente la ripresa del campionato di B con l’anticipo della decima giornata, che si giocherà il 19. Il calendario, come detto, sarà diramato nei prossimi giorni ma le squadre hanno già in mano il planning del primo turno post Covid. Dopo il recupero della sesta giornata di mercoledì 17 giugno fra Ascoli e Cremonese, programmata in pre serale per evitare sovrapposizioni con la finale di Tim Cup, sarà la gara del Picco di La Spezia ad aprire le danze della decima giornata di ritorno in anticipo venerdì 19 giugno.
I due posticipi, poi, riguarderanno le due squadre che hanno giocato il recupero: Cremonese-Benevento e Ascoli-Perugia, che scenderanno in campo domenica 21 giugno.
PIANI ALTERNATIVI. Insomma, il Pescara è pronto per tornare a in campo e nel frattempo arrivano anche le decisioni del consiglio federale. “Piano B” con play off e play out anche per la serie B, qualora i tornei dovessero subire dei rallentamenti causa pandemia ma ci fosse comunque la possibilità di portare a termine format alternativi entro il 20 agosto.
In caso contrario, vale a dire di interruzione definitiva della stagione, si applicherà il “piano C” con l’ormai noto algoritmo che terrà conto di diversi fattori per stilare la classifica finale.
IL PESCARA ESULTA. «Sono contento delle decisioni prese dal consiglio federale», ha detto al Centro il presidente biancazzurro Daniele Sebastiani. «Sostanzialmente noi come serie B avevamo chiesto di adottare le due formule che poi il presidente Gabriele Gravina ha deciso di portare avanti, perché è giusto avere un criterio unico per tutti. Come Pescara e serie B siamo contenti perché non eravamo assolutamente d’accordo sul blocco delle retrocessioni e delle promozioni».
VERSO LA RIPRESA. Come detto, il Pescara tornerà in campo il 20 giugno e la conferma arriva anche da Sebastiani. «Contro la Juve Stabia si giocherà il 20 giugno, ma vanno definiti gli orari per questioni televisive sulle due fasce (pre serale e serale, ndr). Il 17 si partirà con il recupero Ascoli-Cremonese e poi credo che il 21 giugno, domenica, si giocheranno due partite ovvero Ascoli-Perugia e Cremonese-Benevento, visto che sia Ascoli e sia Cremonese saranno in campo il 17 per il recupero».
92 GIORNI DOPO. Il Pescara, quindi, torna in campo all’Adriatico contro la Juve Stabia, che è avanti in classifica di un punto rispetto alla squadra di Legrottaglie, a distanza di 92 giorni dall’ultima gara di campionato contro il Benevento dell’8 marzo, terminata 4-0 per la capolista.
Ieri la squadra si è allenata nel pomeriggio al Poggio degli Ulivi e al mattino si è sottoposta a nuovi tamponi. «Le mie sensazioni sono buone, la squadra si sta allenando bene e credo che l’unico problema sarà il ritmo partita», spiega il presidente Daniele Sebastiani. «Stare fermi per tre mesi è dura e la ripresa sarà una grande incognita per tutti. Sicuramente, rispetto all’ultima gara di marzo col Benevento, avremo la squadra al completo, visto che abbiamo recuperato tutti gli infortunati. Tranne Tumminello, che, purtroppo, si è fatto male al ginocchio. Sono fiducioso perché al completo il Pescara è una buona squadra».
PORTE CHIUSE. Il Delfino contro la Juve Stabia, ovviamente, giocherà a porte chiuse. «Speriamo di rivedere presto gli stadi con i tifosi», è l’auspicio del massimo dirigente biancazzurro. «Io sono assolutamente favorevole agli stadi aperti. Con i dati che vanno migliorando e con la riapertura di alcune attività, per esempio i cinema, non vedo perché non si possa riaprire anche il calcio ai tifosi».
BOTTEGHINO CHIUSO E SPESE DA SOSTENERE. Calcolando anche il danno economico per le società, visto che non potranno contare sugli incassi del botteghino. Ma quanto costerà organizzare una gara nel dopo pandemia? «I costi rispetto al calcio pre Covid sono quasi gli stessi, forse si risparmia qualcosa sugli steward, ma a noi una partita allo stadio Adriatico costa circa 25mila euro».
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