Sebastiani: questa sconfitta ci farà maturare, andiamo avanti

2 Ottobre 2016

PESCARA. Una partita dallo stampo dello zero a zero nella quale il Pescara ha pagato caro due errori commessi. A fine gara il presidente Daniele Sebastiani non si dice scontento per la prestazione...

PESCARA. Una partita dallo stampo dello zero a zero nella quale il Pescara ha pagato caro due errori commessi. A fine gara il presidente Daniele Sebastiani non si dice scontento per la prestazione dei biancazzurri ma è rammaricato: ha avuto la conferma che in serie A gli sbagli, anche quelli all’apparenza più banali, si pagano a caro prezzo. «L’avevamo detto che il Chievo sarebbe stato una squadra rognosa», dice il presidente, «e infatti si sono rivelati fisicamente superiori, tecnicamente bravi e con individualità valide alle quali se concedi qualcosa ne sanno approfittare. All’inizio abbiamo cercato anche di farci del male da soli, poi, però la gara ha preso un’altra piega». Purtroppo, questo Pescara si espone a commettere errori per il tipo di gioco che propone: il Pescara cerca sempre di giocare e questi sono i rischi di una manovra del genere. «Il Chievo è stato bravo, ha fatto quello che doveva. Una partita che servirà di esperienza per i nostri ragazzi: il risultato è una lezione per tutti. E dobbiamo anche cercare di capire che quando non si riesce a vincere bisogna anche pensare a non perdere». Insomma, una sconfitta su cui ragionare e che deve servire per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, ma che, tutto sommato, non intacca i contenuti di questo Pescara e le proprie potenzialità. E la pausa del torneo a questo punto potrebbe essere opportuna. «Cercheremo di ricaricare le pile. Contro la Sampdoria dovremmo essere più a nostro agio, affrontando una squadra che cerca di giocare come noi». Contro l’undici di Giampaolo, Sebastiani prevede una bella partita. Magari portatrice della prima vittoria, ormai non più differibile.

Paolo Toro

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