Sebastiani: «Resto, ma non sarò solo»

Il patron allo scoperto sulla cessione del Pescara: «Nei prossimi giorni arriverà un nuovo socio». Sempre viva la pista Zeman
PESCARA. Inizia la settimana decisiva per il Pescara. La prima domanda a cui deve essere data una risposta a stretto giro è quella relativa all’eventuale cessione del club da parte di Daniele Sebastiani. E il presidente è uscito allo scoperto con una dichiarazione che inizia a delineare il futuro della società. Poche parole, ma cariche di significato. «Presto non sarò più da solo a decidere, c’è la certezza che a breve ci saranno degli ingressi in società. Tutte le cordate con cui sto parlando vogliono la mia presenza e quindi sarà una cessione graduale e all’inizio affiancherò i nuovi. Chi sono? A breve saprete». Da nostre informazioni tutte e tre le cordate (americana, italiana e australiana) sono pronte ad entrare e la scelta spetterà a Sebastiani. L’attuale presidente dunque resterà: con quale ruolo ad oggi non è dato saperlo, ma sono tramontate le ipotesi che volevano l’uscita di scena totale del massimo dirigente oppure una nuova stagione come quella appena conclusa.
Allenatore e ds. Ogni scelta sarà subordinata alla cordata che affiancherà il presidente Sebastiani. Al momento la società è ferma e non ha fatto sondaggi, ma l’ipotesi Zeman resta viva se dovesse entrare il gruppo di imprenditori italiani, come anticipato tempo fa. Altri nomi al momento sono solo suggestioni o rumors di mercato anche se la pista che porta a Daniele De Rossi piaceva e non poco. Difficilmente però l’ex centrocampista di Roma e Nazionale accetterà la serie C. L’attuale tecnico Luciano Zauri poteva essere preso in considerazione nel caso in cui Sebastiani avesse continuato da solo, ma il suo nome non è in cima alla lista delle tre cordate. Stesso discorso per il ds Luca Matteassi che non resterà a Pescara. Matteassi ha chiuso la sua esperienza in biancazzurro con un bilancio sicuramente positivo per il lavoro fatto in uscita anche se qualche scelta in entrata non ha con vinto pienamente.
I giocatori. I giovani gioielli biancazzurri sono sempre molto attenzionati. Tre verranno ceduti in categoria superiore con Sorrentino, Veroli e Delle Monache pronti a lasciare Pescara. Il classe 2005 Delle Monache è l’oggetto del desiderio di tanti club. Fiorentina e Juve sembravano avanti ma la Samp negli ultimi giorni ha messo le basi per provare a chiudere la trattativa. Chiarella e Blanuta saranno invece stabilmente in prima squadra e avranno molti minuti a disposizione nella prossima stagione. Nessun passo avanti è stato fatto per l’eventuale rinnovo di Mirko Drudi. Al centrale difensivo non mancano le offerte, ma resterebbe volentieri a Pescara. La valutazione spetterà allo staff tecnico scelto dalla nuova società. Difficile rivedere a Pescara Eugenio D’Ursi mentre, nonostante le reciproche dichiarazioni d’amore, Ferrari e Pescara difficilmente continueranno ad abbracciarsi. Per il bomber biancazzurro suonano le sirene della B. Le stesse sirene che porteranno Pompetti in categoria superi-re con Sudtirol e Modena pronte a sferrare l’assalto al mediano. Tra i pali crescono le quotazioni per il rinnovo di Alessandro Iacobucci, mentre appare scontato l’addio di Raffaele Di Gennaro. Davide Zappella piace molto e la società vorrebbe trattenerlo, ma il terzino tornerà ad Empoli e potrebbe fare il salto in serie B. In caso non dovesse concretizzarsi il passaggio nella serie superiore qualche speranza di rivederlo in biancazzurro c’è.
Enrico Giancarli

