Senza Ronaldo la Juve sprofonda Mancuso manda in orbita l’Empoli

29 Agosto 2021

Allegri già a -5 dall’Inter: «Parlare meno, da questo momento non pensiamo più a CR7. Ci rialzeremo» Mercato: Moise Kean torna in bianconero, Lautaro Martinez rinnova coi nerazzurri di Simone Inzaghi 

TORINO. Doveva essere una festa, si trasforma in un incubo: gli oltre 17mila dello Stadium, tornati a occupare le tribune dell’impianto in epoca Covid, riempiono di fischi la prima Juve del post-Ronaldo dopo il 90’. Passa clamorosamente l’Empoli, decisivo il gol di Mancuso, ex Pescara, nel primo tempo. Ci prova solo Chiesa, il migliore tra i bianconeri, ma nella ripresa Vicario non è quasi mai impegnato. La sfida tra i tecnici toscani, dunque, va ad Andreazzoli, che fa tre passi pesantissimi in chiave salvezza. Allegri sceglie McKennie (pessimo il risultato) per agire tra il centrocampo e l’attacco, il tandem avanzato è formato dai “leggerini” Dybala e Chiesa. Quest’ultimo parte forte e prova a trasformarsi in CR7. Il neo campione d’Europa si scatena in velocità, ma per tre volte trova un grande Vicario a opporsi alle sue conclusioni. I toscani tremano ma non crollano, al 21’ il clamoroso vantaggio azzurro. È l’episodio che fa perdere certezze e lucidità alla Juve. Fino alla fine.
Una partenza choc in campionato per i bianconeri, già a -5 dall’Inter. «Non è un problema di personalità», le parole di Max Allegri nel dopo gara, «all’inizio i ragazzi hanno fatto bene, poi non abbiamo trovato il gol e nella prima uscita sbagliata che abbiamo fatto, abbiamo subìto questo gol. Poi ci siamo disuniti, abbiamo corso tanto e ci siamo messi nelle mani dell’Empoli. Sono bravi tecnicamente e negli spazi vanno a nozze. Bisogna avere un po’ più di tranquillità nel giocare, un po’ più di pazienza, non giocare singolarmente, ma giocare di squadra. In questo momento sicuramente non è facile perché comunque abbiamo fatto un punto in due partite, però abbiamo tutto il tempo per recuperare, bisogna lavorare e parlare poco. Da questo momento non possiamo più pensare a Cristiano Ronaldo, dobbiamo compattarci ancora di più, ho un gruppo di ragazzi che ha grandi valori tecnici e morali, ne verremo fuori». Si va intanto verso lo sprint finale di mercato estivo. Moise Kean torna in bianconero dopo le esperienze all’estero nelle ultime due stagioni tra Paris Saint-Germain ed Everton. Gli ultimi dettagli con il club inglese sono stati risolti per un’operazione in prestito con obbligo condizionato al verificarsi di determinate condizioni. La Juventus, che aveva ceduto il classe 2000 per 27 milioni nell’estate 2019, lo riacquisterà così per una cifra intorno ai 20 milioni al termine di un prestito biennale. Sul fronte Inter semaforo verde dopo il gol a Verona per Lautaro Martinez che prolungherà a breve con il club milanese. L’accordo è stato raggiunto: la firma sul nuovo contratto arriverà nelle prossime settimane.
Angelo Caradonna