Serie A: ultimi 180’, in palio l’Europa e la salvezza

Si infiamma la lotta per la Champions League: domenica 5 partite a mezzogiorno. Lecce e Cremonese, testa a testa per restare nella massima serie
Dopo un estenuante tira e molla tra la Lega calcio e il prefetto di Roma (in base alla concomitanza tra la finale degli Internazionali d’Italia e il derby di Roma), nella serata di ieri si è giunti, finalmente, al termine di questa lunghissima odissea raggiungendo, così, un accordo sull’orario del derby della Capitale. Le 5 squadre impegnate nella serratissima lotta alla prossima edizione della Champions League, vale a dire la Roma impegnata nel derby della Capitale, il Napoli di scena sul campo del già retrocesso Pisa, la Juve che ospiterà la Fiorentina senza più obiettivi, il Milan che andrà a Marassi e il Como che ospiterà il Parma, giocheranno tutte in contemporanea domenica a mezzogiorno.
La squadra che tra tutte sta attraversando il peggior momento è senza dubbio il Milan di Max Allegri, reduce da 4 ko nelle ultime 7 uscite registrando un cammino da retrocessione, nella seconda parte di stagione; solamente Pisa e Verona (già retrocesse aritmeticamente in Serie B) hanno evidenziato un percorso peggiore in questo finale di campionato. Con la cocente sconfitta interna contro la Dea, sono finiti i bonus per il Diavolo. Se l’anno prossimo vorranno giocare l’Europa dei grandi, non si potrà fallire l’appuntamento a Marassi. Anche perché le inseguitrici (Roma e Como) corrono e un passo falso potrebbe essere fatale.
Invece, i partenopei sono in una situazione piuttosto tranquilla; basterà ottenere bottino pieno all’Arena Garibaldi di Pisa (già aritmeticamente retrocesso da qualche settimana) per blindare, con una giornata d’anticipo, un posto nella prossima Coppa dei Campioni.
La Juventus di Luciano Spalletti, momentaneamente al 3^ posto in classifica, invece ospiterà la Fiorentina, acerrima rivale della Vecchia Signora. I precedenti non sorridono molto ai bianconeri; infatti, il successo contro i toscani manca da due anni. Sarà necessaria una partita perfetta sotto ogni punto di vista da parte della squadra di Spalletti, per tornare a casa con i 3 punti a casa ed evitare ulteriori delusioni.
Sia la Roma di Gasp, sia il Como di Fabregas sperano in un passaggio a vuoto delle contendenti per strappare un pass per la Champions League. La Roma, al 5^ posto a pari punti con il Milan ma con gli scontri diretti a sfavore, vuole tornare nell’Europa dei grandi che manca da troppo tempo (ben 6 anni). I giallorossi domenica saranno impegnati nel derby con la Lazio; biancocelesti che hanno vissuto una stagione a dir poco turbolenta; iniziata con il mercato estivo bloccato, nel mercato di gennaio sono stati venduti i giocatori più rappresentativi senza averli sostituiti degnamente e terminata con la delusione della Coppa Italia, persa contro l’Inter. La vittoria nel derby potrebbe essere l’unica consolazione. La Roma per raggiungere la zona Champions spera in un regalo da Genova da parte di Daniele De Rossi; romano, cuore giallorosso, una vita passata con la lupa al petto. I lariani sono sicuri di un posto in Europa e hanno la testa libera; però possono sognare ancora la Coppa dei campioni. Domenica, al Sinigaglia, il Como ospiterà il Parma che ha già ottenuto l'aritmetica salvezza. Però, la settimana scorsa i parmensi hanno dato non poco fastidio ai capitolini.
A 180’ al termine del campionato ancora tutto è aperto con possibili capovolgimenti di fronte. Totalmente diversa è l’aria a Milano sponda nerazzurra; sarà una festa la sfida di domenica pomeriggio tra Inter e Verona, sia in campo e sia sugli spalti. I nerazzurri, infatti, sono reduci dal tricolore vinto e dal successo in Coppa Italia. Prima del fischio d’inizio, è prevista una coreografia che sarà disposta su tutti e 3 gli anelli dello stadio come forma di ringraziamento verso: squadra, allenatore, società che gli hanno fatto vivere una stagione a dir poco memorabile, dopo le delusioni dell’annata precedente. Al triplice fischio del direttore di gara, ci sarà la premiazione di rito per i neocampioni d’Italia, con l’alzata del trofeo da parte del capitano interista, mentre, a partire dalle 19/19.30 da San Siro inizierà la parata: l’autobus dei campioni arriverà a Piazza Duomo seguito da centinaia di migliaia fans nerazzurri.
Ancora aperta, la corsa alla Conference League con la sconfitta della Lazio in finale di Coppa Italia. Scontro diretto tra Palladino e Italiano domenica sera in Atalanta-Bologna; Conference a un passo per la Dea: basterà un punto. Mentre, i felsinei dovranno affidarsi alla buona sorte. Per centrare le coppe europee per il terzo anno consecutivo, i rossoblù dovranno imporsi con 3 reti di scarto alla New Balance Arena di Bergamo e sperare, che i bergamaschi non facciano punti nell’ultima uscita stagionale.
Vivissima anche la lotta per non retrocedere. Cremonese, Lecce e Cagliari si giocano la serie A. Salvezza aritmetica a un passo per i sardi. Cagliari che sarà di scena allo stadio Grande Torino; se la squadra di Pisacane uscirà con un risultato positivo, potrà festeggiare l'aritmetica già questo fine settimana. Il Lecce sarà impegnato a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Per la salvezza tutto è nelle mani del Lecce. Ci sarà un vero e proprio esodo giallorosso al Mapei, più di 6 mila sostenitori al seguito. La Cremonese andrà a Udine: deve vincere e sperare negli altri risultati.

