serie a2 EST»LA 24ª GIORNATA

11 Marzo 2019

ROSETO. Roseto passeggia contro Imola battendola con un clamoroso 99 a 78, centrando la sua settima vittoria del girone di ritorno sulle nove gare disputate: un ruolino di marcia da prima della...

ROSETO. Roseto passeggia contro Imola battendola con un clamoroso 99 a 78, centrando la sua settima vittoria del girone di ritorno sulle nove gare disputate: un ruolino di marcia da prima della classe che ha fatto impazzire di gioia i tifosi del PalaMaggetti, in una giornata però nera per la pallacanestro italiana. Ieri infatti, è venuto a mancare Alberto Bucci, presidente onorario della Virtus Bologna, uno degli allenatori più innovativi espressi dal basket italiano, vincitore coi virtussini dello scudetto della stella. A portarselo via, un male incurabile, contro cui lottava da anni. E poi ieri è stata anche la brutta giornata dove la nobile decaduta come Siena, che sta nell’altro girone, ha rinunciato a giocare la trasferta di Legnano per gravi problemi finanziari che hanno disintegrato la squadra: ci sarà quindi una nuova penalizzazione per la Mens Sana, che se non si presenterà di nuovo al prossimo match sarà radiata.
Una nuova brutta fine per una squadra che dominava, un bruttissimo spot per il nostro basket che solo l’anno scorso aveva registrato l’esplosione di un’altra piazza storica come Reggio Calabria. Tornando in casa Sharks, adesso si respira aria di play off: il settimo posto in classifica agguantato battendo Imola che le era appaiata, è un chiaro segnale di come questa squadra di baldi giovani abbia ancora voglia di stupire. Questa rotonda vittoria lo dimostra: Roseto ha giocato con atletismo e velocità, mentre Imola dell’ex di Paolantonio ha provato a rallentare fin dall’inizio esibendo una difesa fatta di puro contenimento, che ha funzionato solo nei minuti iniziali.
Poi gli Sharks hanno letteralmente dominato, da quando Pierich al minuto 9 è entrato in campo: praticamente zoppicava, ma se ne è andato due volte in posto basso a giocare in uno contro uno contro il malcapitato di turno infilando due canestri su una gamba sola che hanno dato il via alle scorribande biancazzurre. Imola poco ha potuto fare a quel punto, anche perché si è trovata troppo scoperta nel posto di ala piccola dove Crow è stato invisibile, e Magrini pur volenteroso con delle buone soluzioni d’attacco, non è mai riuscito a contenere la stazza più grande dell’avversario di turno. Il colpo di grazia è arrivato ad inizio terzo quarto, quando gli Sharks, che erano già in vantaggio di 15 punti, hanno piazzato un parziale di 14 a zero, salendo fino al +29, al 25’ 71-42. Da lì la gara non ha avuto storia, e lo certificano i numeri finali: il dato di zero palle perse all’intervallo lungo, è stato clamoroso, forse un record, per la squadra rosetana che ha chiuso alla fine con 3 palloni buttati al vento, un numero importante, ma bisogna anche tener conto che gli avversari non erano proprio una squadra tra le più feroci a livello difensivo. L’altro dato incredibile lo troviamo ai rimbalzi: 18 in difesa e 17 in attacco, significa che la coppia Sherrod-Akele, 46 punti in due, ha letteralmente imperversato sotto i tabelloni avversari, trovando tanti secondi tiri sempre convertiti in punti sonanti. Tutte ottime notizie per una squadra che sabato prossimo in trasferta a Ravenna dovrà andarsi a cercare altri punti pesanti: i play off sono più che una possibilità più che concreta, e questi Squali hanno ancora voglia di stupire.
Marco Rapone
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