serie a2 est» LA SECONDA GIORNATA

ROSETO . Primi due punti della stagione per il Roseto Sharks, che batte Cagliari 86-68. Una gara che in realtà i rosetani hanno vinto due volte: la prima al 17’, quando si erano issati fino +21 (43-22...
ROSETO . Primi due punti della stagione per il Roseto Sharks, che batte Cagliari 86-68. Una gara che in realtà i rosetani hanno vinto due volte: la prima al 17’, quando si erano issati fino +21 (43-22), la seconda al 31’ quando, dopo esser stati recuperati fino al pareggio (50-50 al 28’), tornavano a comandare il match sul +10 (31’, 60-50), dilatando poi il vantaggio a proprio favore fino ad un nuovo +23 al 36’ (80-57) e chiudendo a braccia alzate. Una buona prova per i padroni di casa, che hanno condotto la gara sulla base delle proprie caratteristiche di squadra veloce talentuosa e soprattutto giovane, cosa che le impedisce, si spera solo per il momento, di gestire certi momenti del match dove ragionare un po’ di più potrebbe aiutare a mantenere il vantaggio. Ma Roseto è questa, prendere o lasciare. Una Roseto che coach D’Arcangeli, anche per l’indisponibilità di Pierich (problemi alla schiena), schiera col play Rodriguez insieme a Nikolic, spostando Akele vicino a canestro, mossa che gli permette di controllare meglio sia Miles che il bomber Rullo.
Cagliari, ancora senza Paolini per squalifica, ha coach Iacozza sulla tolda di comando e mette in mostra quel che ha: un buon quintetto, che corre ogni volta che può, sfruttando le sue punte, Rullo, e i due Usa Miles e Johnson. Iacozza prova anche a pungere con qualche difesa a zona ma con poco successo. Roseto è stata brava fin dall’inizio, quando spara la sua raffica in un minuto al 7’ col pivot Sherrod che da solo scrive un parziale di 7-0, condito da 2 applaudite schiacciate, che vale il 18-14: Cagliari sbanda, anche perché pesano le 6 perse in 10 minuti. Simonovic fa il suo esordio con la canotta degli Sharks al 16’, ma giocherà poco, segno che il coach lo vede ancora non perfettamente integrato nel suo gruppo.
Molto bene invece quelli della panchina: per Bushati ancora lontano dal suo massimo, c’è Pené che si spende in difesa, e soprattutto un Eboua che infila due triple consecutive. Arrivati al +21 però, gli Sharks si rilassano concedendo 6 punti in fila al solito Miles, che decide di mettere almeno a posto il proprio referto, supportato però dal frentano Rullo che con una tripla permette agli isolani di rifarsi sotto fino al 46-35 all’intervallo lungo. Quando si riparte è buio per i rosetani che si inceppano nei primi minuti in attacco, permettendo alla Dinamo di riavvicinarsi pericolosamente grazie al solito Miles ben supportato dall’ex Chieti Allegretti. Arriva così il pareggio sul 50 pari e tribune del PalaMaggetti che ricominciano a spingere forte. D’Arcangeli rimette in campo la sua artiglieria (Bushati e Person) che si mettono subito a fatturare, provocando un parzialino di 5-0 per gli Sharks che col quintetto basso con Akele da pivot, tornano così a condurre al 30’ (55-50). Gli Sharks sentono l’odore della preda e non si fanno pregare: un minuto per salire al +10 e poi mettono la gara in frigo dilatando il vantaggio. Finisce con i giocatori a festeggiare insieme ai tifosi con il giro del campo. Roseto batte una diretta concorrente per la salvezza di ben 18 punti, mettendo una piccola ipoteca anche sul match di ritorno. Un ottimo modo per preparare la trasferta di domenica prossima in casa della forte neopromossa Cento.
Marco Rapone
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