serie a2»GIRONE EST

ROSETO. Roseto vince il match con Ferrara per 81 a 79 al termine di un incontro vietato ai deboli di cuore. Gli Sharks l’hanno vinta tre volte: la prima partendo talmente bene che già a metà del...
ROSETO. Roseto vince il match con Ferrara per 81 a 79 al termine di un incontro vietato ai deboli di cuore. Gli Sharks l’hanno vinta tre volte: la prima partendo talmente bene che già a metà del primo quarto avevano un vantaggio di 10 punti (al 5’ 15-5); la seconda volta a metà della seconda frazione, quando grazie a uno splendido Ogide, volava fino al +18 (al 15’, 41-23); la terza volta nei minuti finali, quando dopo aver assistito al recupero con sorpasso degli ospiti (al 35’, 61-69), a due minuti dalla fine, aveva il coraggio di riprendersi la gara, chiudendola in un finale mozzafiato. Un vittoria che è un grande merito per questa squadra, che finora ha schierato Carlino e Ogide solamente in tre occasioni: con Jesi e Ferrara vincendo, e con Imola, quando l’americano però era appena arrivato. Una vittoria che riporta il buonumore, anche se in classifica non c’è stato alcun riaggancio, visto che Orzinuovi ha perso a Jesi e resta a quota 6 raggiunta da Bergamo, che nell’anticipo ha battuto Udine dopo 3 tempi supplementari; una vittoria che dà una nuova consapevolezza a una squadra che adesso ha una coppia di americani adeguata: in cabina di regia Carlino segna e comanda il gruppo; sotto canestro, dove Ogide sta dimostrando che senza guai fisici, riesce a essere un fattore determinante. Insieme a loro poi, sono in crescita anche le prestazioni degli italiani, bravi a farsi trovare pronti sugli scarichi, non disdegnando iniziative personali: e così Marulli ha infilato canestri importanti nei momenti topici, imitato da Contento che ha fatto un canestro con fallo proprio nel momento del pareggio avversario; e poi capitan Casagrande, sempre con le ginocchia piegate in difesa, e il giovane Lupusor, non tanto per il suo pur rispettabile bottino, quanto per aver fatto a spallate contro quello che era stato nominato come il miglior giocatore della Lega di novembre, l’americano di Ferrara Mike Hall.
Ecco, aver contenuto in modo magistrale questo giocatore, insieme ai propri compagni di reparto, è stato determinante, tanto che Hall ha provato la zampata del campione solo nelle ultime due azioni, dopo che fin lì aveva segnato la miseria di un solo canestro. E allora raccontiamolo questo finale di gara tiratissimo: al 35’ era 61-69, con le tribune a spingere i biancazzurri. Roseto cercava di rientrare con Carlino e Contento, ricacciata indietro da un Cortese precisissimo al tiro: era proprio il giocatore estense però al 36’ a prendersi un antisportivo a metà campo per fallo su Contento, che dava il là agli Sharks: in due minuti Ogide metteva una bomba frontale tra le due di Carlino, che al 39’ dava di nuovo il vantaggio ai padroni di casa, 76-74. Cortese ci provava ancora, ma poi l’ex Squalo Moreno commetteva il suo 5° fallo sul play Usa biancazzurro, che a 12 secondi dalla fine dava ancora due possessi di vantaggio, 80-76. Tutto finito? Macché, perché a 5 secondi dalla sirena si svegliava Hall con una tripla per l’80-79 e palla agli Sharks; si andava al fallo sistematico, Ogide faceva 1/2 ai liberi per l’81-79 che chiudeva il match, anche perché la preghiera di Hall da metà campo si spegneva sul tabellone. Per Roseto due punti d’oro, perché ora ci sono due trasferte consecutive da affrontare: la prima a Bologna, la seconda a Treviso. Anche queste vietate ai deboli di cuore.
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

