Serie B, seconda fase con rivali diversi
Domenica l’ultima giornata dei mini gironi con il derby Roseto-Teramo, poi (dal 21 marzo) sarà un altro campionato
ROSETO
Mentre le tre abruzzesi si preparano per l’ultima gara del girone di ritorno del mini girone C2 di serie B, con Roseto che giocherà in casa il derby contro la Rennova Teramo e la Globo Giulianova che andrà in trasferta a Civitanova Marche, è già tempo di guardare al futuro: dopo una settimana di stop, infatti, si tornerà tutti in campo per la fase 2 nella quale ogni squadra disputerà una sola gara contro ciascuna formazione dell’altro sotto girone, quello C1 che comprende Senigallia, le venete e le friulane. Ogni squadra quindi, giocherà 8 partite, 4 in casa e 4 fuori, secondo uno schema già prestabilito che non tiene nessun conto delle attuali posizioni di classifica. Da lunedì prossimo insomma, bisognerà iniziare a guardare ad un’unica classifica, che tenga conto di tutti i risultati dei due mini gironi C1 e C2, riunendo il tutto in un’unica graduatoria: ad oggi, tanto per capirci, la Liofilchem Roseto sarebbe terza con i suoi 16 punti, a pari punti col gruppo di Ancona, San Vendemiano e Virtus Antenore Padova; la Globo Giulianova sarebbe stabilmente a centro classifica, mentre la Rennova Teramo sarebbe terz’ultima davanti a Mestre pur a pari punti, con dietro la Guerriero Padova. Guardando al tabellone della fase 2, Roseto ha avuto un buon sorteggio visto che giocherà in casa gli scontri diretti per la testa della classifica contro Cividale, Vicenza, San Vendemiano e Virtus Padova.. Globo Giulianova, invece, avrà in casa i match con Monfalcone e Senigallia anche loro a quota 12 punti, mentre la Rennova Teramo dovrà andare a cercare vittorie pesanti a Mestre ed a Padova sponda Guerriero per puntare alla salvezza. Alla fine di questa seconda fase, infatti, verrà stilata una classifica unica per ciascuno dei 4 gironi per play off, retrocessioni e play out. Ai play off andranno le prime 8 classificate di ciascun girone, formando 4 tabelloni per 4 promozioni, incrociando i gironi A e B e il girone C con quello D. Le ultime classificate al termine della seconda fase di ogni girone retrocederanno direttamente, mentre le squadre che si classificheranno dal 12° al 15° posto disputeranno due turni di play out all’interno del proprio girone, per determinare un’ulteriore retrocessione. Praticamente 4 sono le promozioni in palio per l’A2, 8 le retrocessioni: 4 dirette e 4 dai play out di ogni girone.
Nel frattempo, però, le abruzzesi pensano ai match di domenica: per quanto riguarda il derby tra Roseto e Teramo, i biancazzurri (col fiato sospeso per il tampone da rifare oggi dopo la positività di martedì scorso) continuano a monitorare la situazione dell’ala Lucarelli, fermata nello scorso turno per consentirne il pieno recupero dalla borsite al piede: la sensazione è che il giocatore potrebbe essere schierato solo se necessario. In casa biancorossa invece, due le questioni aperte: c’è la consapevolezza di dover gestire il minutaggio del play Faragalli, rientrato dopo un mese dal brutto infortunio alla caviglia e per questo in non perfette condizioni fisiche, e poi si tiene monitorato il polpaccio dell’esterno Serroni, che non ha giocato l’ultima gara persa con Jesi.
Sotto controllo invece la situazione del Giulianova, che scottato dall’ultima sconfitta con contorno di polemiche contro la capolista Fabriano, ha tutta l’intenzione di andare a tirare lo sgambetto a quelli di Civitanova.
Marco Rapone
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