Serie B, spunta il format a 23 squadre

Non è da escludere la riammissione dell’Entella e il ripescaggio di altri tre club
ROMA. Caos senza fine. Ieri il Consiglio di Stato avrebbe dovuto esprimersi sulla decisione del Tar del Lazio di sospendere i provvedimenti che avevano consentito la riduzione del format della B da 22 a 19 squadre, invece la sentenza è slittata a oggi o al massimo lunedì. La Lega B vuole conservare il torneo a 19, ma la scelta del presidente Mauro Balata è stata già censurata dalla nuova Figc guidata da Gabriele Gravina, che ha convocato un consiglio federale per martedì alle 11. Chiaramente bisognerà tener conto del Consiglio di Stato. Ad oggi, se quest’ultimo non smentisse il Tar, l’ipotesi su cui lavorare sarebbe quella a 22 squadre. Addirittura, c’è anche l’ipotesi di allargare il torneo a 23 club con tre ripescati più uno reintegrato (la Virtus Entella). Nelle prossime ore si stabilirà la graduatoria dei ripescaggi che non è mai stata pubblicata e ha provocato grandi attriti tra giustizia federale, collegio di garanzia e Tar del Lazio. Bisognerà capire se passerà la linea che vuole dentro Novara e Catania o quella che propende per Ternana, Siena e Pro Vercelli. «Valuteremo e decideremo», ha detto Gravina.
Intanto, ieri il Coni ha varato la sua autoriforma della giustizia sportiva: una sezione speciale del Collegio di garanzia dedicata esclusivamente in primo grado ad ammissioni o esclusioni dai campionati professionistici, oltre al principio del sorteggio e alla rotazione dei giudici. Un provvedimento nato dal dialogo con il governo - «un successo politico», specifica il presidente del Coni, Giovanni Malagò - e in particolare concordato col sottosegretario Giorgetti per aggirare il decreto Salvini che dava esclusiva competenza al Tar. Un percorso ad hoc per evitare l'impasse su tempi e competenze che ha generato i vari rimpalli sul caos ripescaggi nella serie B di calcio ma che coinvolge anche la serie A1 di basket, generando il malcontento del presidente Fip, Gianni Petrucci: «Voto a favore ma non sono entusiasta: la nostra federazione ha perso un po’ di autonomia». Il nuovo istituto (contro cui ha votato il solo n.1 di Federnuoto, Paolo Barelli), nasce nel primo giorno da componente del Consiglio nazionale di Gravina, il quale ha spiegato che intende far approvare dalla nuova governance norme che limiteranno contenziosi come quelli sorti per il blocco dei ripescaggi in serie B. Nel frattempo, dopo il rinvio disposto dalla Lega Pro dei match della 1ª giornata da recuperare, altri club chiedono di sospendere il campionato in attesa di una posizione chiara. Tra questi il Pisa, che chiede «la sospensione del campionato di C, girone A, fino alla definizione della posizione di Novara, Entella, Pro Vercelli e Siena». Altrimenti, il club nerazzurro «tutelerà i propri diritti nelle opportune sedi».

