serie c al via» IL RAGGRUPPAMENTO B
TERAMO. Sono 19 le squadre ai nastri di partenza del girone B di serie C. Il Teramo se la vedrà con quattro formazioni venete (Bassano, Mestre, Padova e Vicenza), quattro emiliano-romagnole (Modena,...
TERAMO. Sono 19 le squadre ai nastri di partenza del girone B di serie C. Il Teramo se la vedrà con quattro formazioni venete (Bassano, Mestre, Padova e Vicenza), quattro emiliano-romagnole (Modena, Ravenna, Reggiana e Santarcangelo), tre marchigiane (Fano, Fermana e Sambenedettese), tre lombarde (Albinoleffe, Feralpi Salò e Renate), due friulane (Pordenone e Triestina), una umbra (Gubbio) e una altoatesina (Sudtirol). La trasferta più lunga che attende il Teramo è in programma a Trieste (628 km), mentre quella più breve è a San Benedetto del Tronto (57 km).
Tante le pretendenti al salto in serie B, dal Padova alla nobile decaduta Vicenza (retrocesso dai cadetti tre mesi fa, semifinalista in Coppa delle Coppe nel 1998) passando per il Bassano, il Pordenone, la Feralpi Salò, il Modena e la Reggiana. Hanno ambizioni di vertice la Sambenedettese e la Triestina, tornata tra i professionisti, tramite ripescaggio, dopo cinque stagioni.
Gli allenatori. Sono undici le panchine nuove nel girone B. Oltre al Teramo, guidato da Antonino Asta, hanno cambiato allenatore anche il Bassano (Magi), il Gubbio (Cornacchini), il Padova (Bisoli), il Pordenone (Colucci), il Renate (Cevoli), la Sambenedettese (Moriero), il Santarcangelo (Angelini), il Sudtirol (Zanetti), la Triestina (Sannino) e il Vicenza (Colombo).
Il tecnico più "anziano", con i suoi 63 anni, è Leonardo Menichini, riconfermato alla guida della Reggiana dopo l'esonero di Colucci dello scorso gennaio. Il tecnico più giovane, invece, è Paolo Zanetti, classe 1982, al quale il Sudtirol ha concesso la prima grande chance della carriera. Il Modena farà ancora leva sull'esperienza del vulcanico Eziolino Capuano, mentre il Padova ha scelto di affidarsi a Pierpaolo Bisoli, tecnico dal recente passato in serie A e B in piazze come Cagliari, Bologna, Cesena, Perugia e Vicenza. Altro allenatore di spicco del girone B è il napoletano Giuseppe Sannino, ex Siena, Carpi e Salernitana, ingaggiato dalla Triestina. E' in cerca di riscatto Francesco Moriero, ex Virtus Lanciano, reduce da un anno di inattività e da esperienze poco esaltanti. Nel passato di Moriero, da calciatore, spicca la coppa Uefa vinta con l'Inter di Ronaldo nel 1998. Il Bassano ha ingaggiato Giuseppe Magi, ex Gubbio, che era stato sondato anche dal Teramo. Sulla panchina della matricola Fermana c'è Flavio Destro, il papà di Mattia, 26enne attaccante del Bologna. A Mestre è stato riconfermato Mauro Zironelli, ex mediano del Pescara all'inizio degli anni '90.
I volti noti. Ci sono diversi giocatori dal curriculum importante e dai trascorsi in Abruzzo tra le avversarie del Teramo. Il Padova, per esempio, ha rinforzato la difesa con il centrale Trevor Trevisan (classe '83), ex L'Aquila e Giulianova, e l'attacco con l'ex teatino Marco Guidone. I veneti, inoltre, hanno ingaggiato anche il bomber Matteo Chinellato, ex Como, vanamente inseguito dal Teramo durante l'estate.
Nel Vicenza spicca la presenza degli ex attaccanti lancianesi Nicola Ferrari, 34 anni, uno dei protagonisti della promozione in B del Venezia di Pippo Inzaghi, e Gianmario Comi, oltre a quella del capitano Stefano Giacomelli (164 presenze con i veneti), al Pescara nel 2011-2012.
Nella Sambenedettese ci sono il fantasista Vittorio Esposito, protagonista a Chieti e Giulianova, l'attaccante Alessio Di Massimo (prelevato dal Pescara a titolo definitivo) e i centrocampisti ex Lanciano Armin Bacinovic e Domenico Di Cecco. L'esterno offensivo Mirco Petrella si è trasferito dal Teramo alla Triestina, dove in avanti la stella è il marocchino Arma.
A proposito di ex teramani, il centrocampista rosetano Luca Lulli è stato acquistato dal Pordenone. Nel Sudtirol, in attacco, c'è Rocco Costantino, che in Abruzzo ha vissuto i primi anni di carriera con le maglie di Pineto, Morro d'Oro e San Nicolò. E' rimasto a Fano il difensore Manuel Ferrani, al Teramo dal 2011 al 2014. L'ambiziosa Reggiana punta sui gol di Cristian Altinier, ex Ascoli. Il Mestre si è regalato un colpo intrigante: il brasiliano Sodinha, ex trequartista di Brescia e Trapani.
Le novità. In via sperimentale sarà possibile da quest'anno effettuare cinque sostituzioni a partita. I cambi, però, si possono fare nel corso di tre interruzioni durante le gare e all'intervallo tra i due tempi.
Per quanto riguarda le fasce orario, questo il programma del girone B.
La domenica orario d'inizio alle 14,30 e alle 18,30 nei mesi di agosto, settembre, ottobre e novembre; il sabato orario d'inizio alle 14,30, alle 16,30, alle 18,30 e alle 20,30 nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio; la domenica orario d'inizio alle 16,30 e alle 20,30 nei mesi di marzo, aprile e maggio. Per le prime tre giornate non viene utilizzata la fascia oraria delle 14,30. Le gare potranno subire delle variazioni (anticipo o posticipo) in relazione ad esigenze televisive. Con il varo del girone da 19 ogni squadra effettuerà un turno di riposo. Il Teramo rimarrà fermo alla seconda giornata.
Il Mestre giocherà le gare interne a Portogruaro. Cambia anche la ripartizione del numero delle squadre destinate alla retrocessione. Saranno due nei gironi A e B e tre nel C (dopo la riammissione della Vibonese), per un totale di sette. Nel girone del Teramo è esclusa la retrocessione diretta, a favore dei play out in cui si sfideranno ultima contro quartultima e penultima contro terzultima. La squadra 19ª classificata al termine della regular season retrocederà direttamente nel campionato di serie D se il distacco in classifica dalla 16ª classificata sia superiore a 8 punti; la squadra 18ª classificata retrocederà direttamente in D se il distacco dalla 17ª classificata è superiore a 8 punti.
Quattro, invece, le promozioni, con le tre prime classificate dei tre gironi a guadagnare direttamente l'accesso alla serie B e la quarta che uscirà fuori dalla lunga lotteria dei play off (raggiungibili fino al decimo posto e vincendo la coppa Italia di serie C). Sarà lo stadio Adriatico-Cornacchia di Pescara, infine, ad ospitare le final four promozione dal 4 al 9 giugno 2018.
Spettatori in crescita. Nella scorsa stagione sono lievitati gli spettatori negli stadi di Lega Pro.
Secondo un’analisi di LM&Partners, nel 2016/17, le presenze allo stadio (professionisti e dilettanti) sono cresciute di circa 507mila unità (+3,57%) ed in particolare, si registra l’aumento di 681.289 nella terza serie. In questa stagione la regione più rappresentata è la Toscana con 10 club (sui 58 totali) e in totale sono 17 le regioni italiane “coperte” dalle squadre di Lega Pro.
La tv. Per il secondo anno consecutivo Sportube (società del gruppo Eleven Sports), trasmetterà con la formula pay per view, in diretta e in esclusiva, tutte le partite di serie C: campionato, compresi play off e play out, Coppa Italia e Supercoppa.
Gaetano Lombardino
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