Serie D, eliminati i play out Vastese e Giulianova salvi

Cambia il format, retrocedono solo le ultime due. Il patron giallorosso Bartolini pensa già al futuro: «Pronto a lasciare». Castelnuovo, casi Covid: gara rinviata
GIULIANOVA. La Figc cambia il format del campionato di serie D, elimina i play out e porta le retrocessioni da quattro a due per ogni girone. Tradotto: Vastese e Giulianova possono tirare un sospiro di sollievo e brindano in anticipo alla salvezza. La notizia, già nell’aria da diverse settimane, è diventata ufficiale ieri. Il Consiglio federale ha accolto la richiesta avanzata dalla Lnd, condividendone le motivazioni fondate sul ridotto numero di squadre (24 e non più 36) che saranno promosse dall’Eccellenza.
I verdetti. Retrocedono direttamente l’ultima e la penultima classificata. Nel girone F, è aritmeticamente retrocesso il Porto Sant’Elpidio, ultimo con 7 punti. Spacciata anche l’Agnonese, penultima a quota 8, che attende solo la condanna della matematica. Fanno festa Vastese e Giulianova, impelagate nella zona play out. I biancorossi (+2 sulla zona calda) sono aritmeticamente salvi, i giallorossi (terzultimi) aspettano solo la matematica, ma con 20 punti di vantaggio sull’Agnonese, a 7 giornate dalla fine, possono stare tranquilli.
Giulianova. Il presidente Luciano Bartolini può esultare. «Siamo contenti di aver tagliato il traguardo perché le cose all’inizio si erano messe male», spiega il patron. «In avvio di stagione ho allestito una squadra forte, ma nel calcio le cose non sempre vanno come vorresti. Abbiamo, però, avuto la forza di cambiare in corso d’opera e l’esperienza del tecnico Leonardo Bitetto (arrivato a gennaio al posto di Federico Del Grosso, ndr) ci ha aiutato ad uscire fuori da una brutta situazione. Ringrazio Bitetto e il suo staff per aver condotto la squadra verso una salvezza nella quale abbiamo sempre creduto». Il lavoro di Bitetto è sotto gli occhi di tutti e ha portato alla valorizzazione di diversi giovani. Uno su tutti: l’attaccante Luca Paudice, classe 2001, autore di 10 gol. «È stata la più bella scommessa della stagione», dice Bartolini, «ha grandissime potenzialità e Bitetto è stato bravo a entrare nella sua testa. Se resta umile, può arrivare in categorie importanti. Mi auguro che lo stesso percorso lo facciano anche Barlafante, Cipriani, Forcini e Tipaldi, tutti giovani che abbiamo valorizzato».
Ora che l’obiettivo è stato raggiunto, Bartolini si toglie qualche sassolino dalle scarpe. «Il mio rammarico è di essere stato criticato più del dovuto. Gli errori sono stati fatti, ma non sono di certo un autolesionista e ho sempre agito per il bene del Giulianova. È da tempo che non assisto più alle gare interne della squadra (dopo la contestazione di una parte della tifoseria, ndr) e non è di certo la salvezza a cambiare il mio stato d’animo. Il Giulianova è in vendita, chi lo vuole si faccia avanti, altrimenti deciderò io quale sarà il futuro della mia squadra. Se dovessi capire che non sono più ben voluto, sarei pronto a lasciare».
Castelnuovo. Il Covid non dà tregua ai neroverdi. Dopo l’ultimo giro di tamponi, sono emerse nuove positività all’interno del gruppo squadra, dopo quelle che avevano già portato ai rinvii delle gare con Pineto e Vastogirardi. Ora un nuovo stop: la partita di domenica a Recanati è stata rinviata al 9 giugno.
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