Serie D, salta la fusione San Nicolò-Virtus Teramo

14 Giugno 2018

La rottura tra le parti quando stava per essere definito anche lo staff tecnico L’ex presidente del Chieti Trevisan: «Non entrerò nella società del Giulianova» 

Fumata nera. La fusione tra San Nicolò (serie D) e Virtus Teramo (Eccellenza) non si farà. La trattativa è saltata nelle ultime ore dopo sembrava cosa fatta. C'era l'intesa di massima tra i due presidenti Salvatore Di Giovanni e Filippo Di Antonio. Anche lo staff tecnico, condiviso da entrambi, era già pronto: Pasqualino Di Serafino allenatore, l'ex Pescara Dario Di Giannatale vice e Francesco Micciola direttore sportivo. Nel momento di ratificare l'accordo, però, si è arrivati alla rottura improvvisa quanto inaspettata. «Ci sono divergenze progettuali tra di noi», spiegano Di Giovanni e Di Antonio. «Abbiamo due modi diversi di gestire la società». Ognuno, dunque, andrà avanti per la sua strada. Il San Nicolò farà la D, la Virtus Teramo l'Eccellenza (con Di Serafino), spegnendo le ambizioni di quelle società che speravano nel ripescaggio nel massimo campionato regionale. Saltata la fusione, salta anche il ritorno di Micciola a San Nicolò. L'ex ds della Vastese resta in attesa di nuove chiamate. A questo punto a San Nicolò non è escluso il ritorno di Stefano De Angelis, nome che circola anche a Giulianova insieme a quello di Nicola D'Ottavio. A Giulianova si lavora per ampliare la base societaria. E' stato contattato anche l'imprenditore teatino Giulio Trevisan, ex presidente del Chieti, che ha declinato l'invito. «Provo tanto affetto per la città e i tifosi giuliesi, ma i tempi non sono maturi», dice Trevisan, spegnendo sul nascere qualsiasi voce di un suo ingresso in società. In Eccellenza, il Delfino Flacco Porto Pescara ha preso dal River Chieti il difensore Cristian Marcelli ('94), confermandosi la società più attiva sul mercato insieme al Sambuceto. In Promozione, il Villa 2015 ha affidato la panchina a Marco Antinucci, ex allenatore del Raiano. (g.g.)
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