Serra: «Chieti, l’iscrizione si farà» Colpo Avezzano: ecco Totti junior

Il patron teatino pronto a ripartire con la coppia Napolitano-Luiso. Il figlio del “Pupone” nella Marsica Eccellenza, il Giulianova pensa al ritorno di Del Grosso in panchina: scatta la contestazione dei tifosi
«Il Chieti sarà iscritto in serie D. Rispetteremo tutti gli adempimenti entro la scadenza del 12 luglio. Siamo pronti per ripartire. Lunedì ufficializzerò il direttore sportivo e l’allenatore». Ettore Serra rompe il muro di silenzio e replica così alle contestazioni dei tifosi, preoccupati per l’incertezza societaria e per l’imminente scadenza per l’iscrizione. Il patron neroverde si dice tranquillo e ribadisce che sistemerà tutte le pendenze con i calciatori e lo staff tecnico, requisito fondamentale per poter iscrivere la squadra. Il Chieti, secondo Serra, non corre nessun rischio di essere escluso dal campionato. Anzi, l’imprenditore torinese annuncia che tra 48 ore ufficializzerà i primi tasselli.
« Lunedì darò le prime ufficialità», dice Serra, «capisco la reazione dei tifosi, ma ci siamo. Ora testa bassa e lavorare». Secondo le ultime indiscrezioni, il nuovo ds sarà Riccardo Napolitano, che nella scorsa stagione ha ricoperto l’incarico di responsabile dell’area tecnica e ha inciso sul mercato di riparazione portando il nazionale gambiano Gaye, Castellano, Cucciniello, Esposito e Sueva. Con lui entrerebbero nello staff anche due suoi stretti collaboratori, Daniel Romeo come team manager e Francesco Marseglia come braccio operativo sull’area tecnica. Se la scelta di Serra, come sembra, ricadrà su Napolitano, in panchina sarà riconfermato Pasquale Luiso. Il Toro di Sora sembrava tagliato fuori un mese fa quando circolavano i profili di altri ds, ma ora lo scenario è cambiato perché Napolitano spinge per la sua conferma. Luiso, dunque, è pronto a proseguire la sua avventura in neroverde dove gode della stima dell’ambiente dopo il buon lavoro svolto da febbraio in poi. Si attendono solo le comunicazioni ufficiali di Serra. «Nomi non ne faccio», taglia corto il patron. «Nel weekend farò le mie riflessioni finali e lunedì saprete tutto». Arriva Totti junior. Un figlio d’arte in Abruzzo. L’Avezzano ha preso Cristian Totti, figlio di Francesco, storico capitano della Roma. Totti jr, classe 2005, è cresciuto nel settore giovanile giallorosso e poi è passato alla Primavera del Frosinone dove ha trovato poco spazio (4 partite e un gol). Così a gennaio scorso ha deciso di cambiare aria e di volare in Spagna per giocare con la Juvenil C del Rayo Vallecano. Ora il ritorno in Italia e la decisione di accettare la proposta dell’Avezzano che rappresenta per lui la prima esperienza con i grandi. Totti jr nasce attaccante, ma può giocare anche da mezzala. Compirà 19 anni a novembre ed è un fuoriquota in serie D, quindi avrà più possibilità di ritagliarsi uno spazio perché il regolamento impone dalla prossima stagione l’utilizzo di un 2004, un 2005 e un 2006.
Il presidente Andrea Pecorelli, nonostante la sua fede laziale, ha voluto a tutti i costi portare Totti jr in biancoverde. Per la gioia dei tanti che già sognano di vedere papà Francesco e la mamma Ilary Blasi sugli spalti del Dei Marsi per vedere il figlio giocare. L’Avezzano ha ufficializzato anche l’ingaggio di altri due fuoriquota. Si tratta del terzino destro Francesco Bartolocci (’06) dalla Primavera della Ternana e dell’esterno sinistro Damiano Buono (’05).
Eccellenza. Il Giulianova, dopo il divorzio con Angelo Pagliaccetti, cerca un nuovo allenatore. La società, oltre a Federico Giampaolo, ha contattato anche Federico Del Grosso. Un nome che non scalda la tifoseria giallorossa che, all’esterno dello stadio Fadini, ha esposto uno striscione contro l’ex capitano giuliese con la scritta: “Del Grosso non meriti di allenare la squadra della nostra città! Fuori dai c…”.
Giammarco Giardini
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