Servono rinforzi ma il gruppo ha fame e entusiasmo

13 Luglio 2016

In attesa della partenza di domani per Palena sorrisi, scherzi e una cena per “unire” vecchi e nuovi

PESCARA. Squadra al completo, per ora; domani si partirà per il ritiro. Il programma di oggi prevede una doppia seduta di test atletici che vanno avanti da lunedì allo stadio Adriatico. Ieri si sono uniti alla comitiva anche i tre calciatori che mancavano all'appello il primo giorno di raduno, vale a dire Hugo Campagnaro, Ransford Selasi e Alessandro Crescenzi. I primi due hanno sostenuto le visite mediche e si sono aggregati nel pomeriggio, mentre Crescenzi era presente già nell'allenamento mattutino. Il terzino, acquistato a titolo definitivo dalla Roma per 300mila euro, ha soddisfatto la volontà di rimanere a Pescara (rifiutando le avance del Frosinone) firmando un contratto triennale con il club adriatico. Volti distesi e sorridenti, nonostante il clima torrido. Evidentemente l'entusiasmo per la promozione in serie A è ancora vivo nelle menti dei biancazzurri. A metà seduta, l'ingresso in campo del presidente Daniele Sebastiani e del diesse Luca Leone che hanno salutato i ragazzi. I due dirigenti si sono intrattenuti a colloquio con Massimo Oddo per oltre mezz'ora. Insomma, a quanto pare, c'è l'atmosfera giusta per preparare al meglio la prossima stagione, che di sicuro sarà piena di insidie. Cementare il gruppo è una prerogativa indispensabile per lottare verso la conquista della salvezza. Ecco perché la società ha pensato di confermare l'ossatura per tentare l'impresa di conservare la categoria. Di fatto, operando in maniera opposta rispetto a quattro anni fa, quando l'organico venne smembrato e in seguito ricostruito per intero. Ad un certo punto, a bordo campo si è presentato anche il questore di Pescara, Paolo Passamonti, che in questi anni ha seguito con particolare coinvolgimento le sorti del club biancazzurro. Nel frattempo, i calciatori continuavano la seduta. I portieri hanno lavorato a parte con il preparatore Max Marini davanti alla porta lato curva sud. Abbronzato e concentrato Vincenzo Fiorillo, fresco di prolungamento di contratto fino al 2020, dopo che il Delfino lo ha riscattato dalla Juventus versando nelle casse del club bianconero due milioni di euro. Al suo fianco Gabriele Aldegani, che a 40 anni si è guadagnato il rinnovo per un'altra stagione grazie alla serietà dimostrata da quando è arrivato in Abruzzo, in particolare per il suo ruolo di guida all'interno dello spogliatoio. Poi, c'era il volto nuovo, Albano Bizzarri, prelevato dal Chievo. L'estremo difensore argentino, 38 anni, si è presentato in buone condizioni fisiche e nemmeno un chilogrammo di troppo. Non si è allenato Simone Aresti: il portiere sardo ha accusato un problema alla spalla e le sue condizioni verranno valutate questa mattina. Per il resto, tutti presenti, tranne Ledian Memushaj. Il capitano del Pescara, reduce dall’Europeo con l’Albania, sta ultimando le vacanze e raggiungerà i compagni in ritiro tra una settimana. C’erano, invece, oltre ad Albano Bizzarri, gli altri volti nuovi (Cristiano Biraghi, Alessio Di Massimo, Francesco Nicastro, Rey Manaj Bryan Cristante) e quelli già noti: Gaston Brugman, Danilo Bulevardi e Luca Forte, rientrati per fine prestito rispettivamente dal Palermo, dall’Aquila e dalla Pro Vercelli. Davide Vitturini raggiungerà i compagni al termine dell'Europeo under 19 che è in corso di svolgimento in Germania. Infine, i giovani presenti nella lista dei convocati stilata da Massimo Oddo: Leonardo Maloku, Ibrahima Diallo e Ferdinando Del Sole. I ragazzi avranno l’opportunità di lavorare con la prima squadra, prima di essere aggregati alla Primavera. Al termine della seduta, il presidente Sebastiani ha portato tutti a cena allo stabilimento balneare Belvedere dando ufficialmente il via alla nuova avventura.

Nelle prossime ore, dovranno essere risolte le questioni legati a tre giocatori sotto contratto che sono stati esclusi dalle convocazione: l’attaccante Marco Sansovini, il portiere Mirko Pigliacelli e il terzino Daniele Mignanelli, reduce dal prestito alla Reggiana. Insomma, una discreta base di partenza c’è, ma nei prossimi giorni l’organico dovrà essere necessariamente completato. A Oddo mancano (almeno) un difensore centrale, due attaccanti e un centrocampista. Tutti acquisti da non sbagliare per cullare il sogno salvezza.

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