Servono subito i rinforzi Sebastiani: due attaccanti

31 Dicembre 2020

Ceravolo e Montalto in pole, poi Esposito. Il presidente: «Sappiamo cosa fare»

PESCARA. Un mezzo brodino, ma pur sempre un piccolo passo in avanti rispetto alla pessima prestazione contro l’Entella. Nonostante l’inferiorità numerica durata poco più di un tempo, il Cosenza ha tenuto bene il campo mostrando organizzazione e solidità, così il Pescara si è dovuto accontentare del punticino. Operazione sorpasso fallita, il Delfino resta a -2 dai rossoblù, però il presidente Daniele Sebastiani accetta il verdetto con serenità. «Non sono arrabbiato», le parole del massimo dirigente biancazzurro, «il Cosenza ha la miglior difesa della serie B e non era facile superarla. Ogni tanto bisogna anche dare merito agli avversari, tutto sommato è un risultato giusto, non abbiamo creato molto, in questa fase l’importante è muovere la classifica. La squadra deve mantenere alta la concentrazione e tirare fuori la cattiveria agonistica, a Chiavari non lo ha fatto ed è stata punita».
Magari Roberto Breda avrebbe potuto togliere uno dei tre centrali di difesa e dare maggiore spinta in fase offensiva. «I sistemi di gioco bisogna provarli, diamo il tempo al tecnico di lavorare, ultimamente si giocato ogni tre giorni e c’è stato pochissimo tempo per gli allenamenti». Il discorso si sposta sul mercato che aprirà i battenti lunedì. «Sappiamo cosa fare, c’è l’urgenza di rinforzare l’attacco e lo faremo prendendo due punte». Il sogno Gabriele Moncini sembra destinato a rimanere tale. «Non credo che il Benevento voglia lasciarlo partire», ha ribadito Sebastiani a Rete 8, «visto che l’anno scorso ha speso tanti soldi per comprarlo».
Stesso discorso per Pietro Iemmello che pare abbia manifestato la volontà di restare al Las Palmas, più facile da percorrere la pista che porta al 33enne Fabio Ceravolo, un usato garantito per la B (72 gol in 294 presenze) che però nell’ultimo anno e mezzo con la Cremonese è andato a bersaglio solo due volte in 38 partite. Sul taccuino dei dirigenti Giorgio Repetto e Antonio Bocchetti c’è anche il nome di Adriano Montalto che potrebbe lasciare il Bari e tornare a giocare in B dopo le esperienze con le maglie di Ascoli, Trapani, Ternana, Cremonese e Venezia (in totale 29 centri in 101 match).
Da non scartare l’ipotesi di un ritorno di fiamma per Sebastiano Esposito, classe 2002, gioiellino di proprietà dell’Inter che alla Spal sta trovando poco spazio. Dopo averlo corteggiato insistentemente nella scorsa sessione di mercato, qualora rientrasse all’Inter, il Delfino sarebbe pronto ad accoglierlo. Prima di tuffarsi nelle trattative, bisogna preparare al meglio la sfida di lunedì a Reggio Emilia e iniziare il 2021 con il piede giusto. «Il 2020 calcistico del Pescara è da dimenticare», afferma Sebastiani, «purtroppo è stata un’annata disastrosa. Speriamo in un 2021 migliore, non solo per i colori biancazzurri, ma per tutti. Dobbiamo lasciarci alle spalle un periodo terribile».
Le parole di Guth. All’ultimo assalto dei biancazzurri, per un soffio non ha realizzato la prima rete tra i professionisti. La traversa gli negato la gioia del gol e Rodrigo Guth esterna il suo disappunto. «Peccato, sono triste», ammette il 20enne difensore brasiliano, «sarebbe stato un gol importantissimo per me e per la squadra. Venivamo da una brutta sconfitta e volevamo riscattarci, però non era facile scardinare la difesa del Cosenza che, quando è rimasto in dieci, ha chiuso bene gli spazi. Nell’ultimo quarto d’ora siamo riusciti a tenere i nostri avversari nella loro metà campo, purtroppo senza riuscire a segnare. Possiamo e dobbiamo dare di più per uscire da questa situazione complicata».
Giovanni Tontodonati
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