Sette sorelle e un solo obiettivo: riprendersi la C

1 Settembre 2017

Nobili decadute e matricole: le abruzzesi del girone F  sfidano le marchigiane che dettano legge da 5 anni

L'Abruzzo sogna una stagione da protagonista. Saranno sette le squadre abruzzesi che domenica si presenteranno ai nastri di partenza del girone F di serie D. Da cinque campionati di fila vincono sempre le marchigiane, ma questo può essere l'anno delle abruzzesi. Una di loro può ripetere la cavalcata trionfale del Teramo, l'ultima abruzzese a vincere il girone F nel 2011-2012. Francavilla, L'Aquila, Pineto e Avezzano sono le più accreditate per la vittoria finale. Sì, il Francavilla torna in D dopo 23 anni, ma è arrivato un presidente ambizioso, Gilberto Candeloro, che ha allestito una squadra importante per riportare i giallorossi nei professionisti. Gli acquisti di Fofana, Amenta, Sembroni, Banegas, Zerbo e Palumbo e le conferme di Micciché e Galli, ma soprattutto una società solida alle spalle, autorizzano il popolo francavillese a sognare. L'Aquila del nuovo corso romano è partita in ritardo, ma ha messo su una buona squadra che può lottare per il vertice. Il Pineto ha preso giocatori di categoria (Bisegna, Zane, Napolano, Pezzotti) e punta a un campionato di vertice. Stesso discorso per l'Avezzano che, nonostante le difficoltà del precampionato, resta una squadra competitiva. Partono a fari spenti Vastese e San Nicolò. La politica è la stessa: spazio ai giovani. E l'obiettivo anche: divertirsi senza porsi limiti. La neopromossa Nerostellati deve salvarsi. Le squadre da battere sono la Vis Pesaro e il Matelica. La prima ha un attacco super con Buonocunto, Olcese e Cruz e una difesa solida con Cacioli e Radi. Il Matelica ha cambiato strategia, affidandosi per la prima volta a un ds (Maniero) e puntando stavolta su giocatori giovani e non più di nome. Le possibili outsider sono le neopromosse Fabriano Cerreto e Sangiustese.
Gli allenatori. Sono tre gli abruzzesi, quattro se si considera anche Luca Campanile del San Nicolò, toscano di nascita ma da anni residente a Giulianova. Gli altri sono il giuliese Federico Giampaolo (Avezzano), il pescarese Luigi Iervese (Francavilla) e Matteo Di Marzio (Nerostellati) di Campo di Giove. Gli ultimi due e Campanile sono al debutto in serie D. Per Iervese è la prima volta alla guida dei grandi. C'è anche un ex giocatore di serie A in panchina: è Alessandro Potenza, ex Parma e Inter, che guida la Recanatese.
Novità. Da questa stagione sarà possibile effettuare liberamente cinque sostituzioni invece delle tre classiche. Le società, inoltre, hanno la facoltà di utilizzare per l’intera stagione numeri di maglie da gioco personalizzate. Confermato l'obbligo di schierare almeno quattro fuoriquota in campo, uno del 1997, due del 1998 e uno del 1999.
I movimenti del San Nicolò. Il club teramano, alla vigilia dell’esordio, ha ingaggiato (in prestito dall’Ascoli) il portiere Giovanni Di Berardino, classe 1999, nella passata stagione al Martinsicuro e ha ceduto Gianmarco Recchiuti, classe 1998, portiere, al Montorio 88 (Eccellenza).
Giammarco Giardini
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