Settebello trionfa e va dritto in finale

Gli azzurri superano 8-6 la Spagna e domani si giocano l’oro contro la Croazia
DOHA. Sarà oro o argento per il Settebello ai mondiali di pallanuoto in corso a Doha, un risultato che la squadra del ct Alessandro Campagna si è meritata battendo in semifinale per 8 a 6 i campioni d'Europa in carica della Spagna, Ma nella giornata in Qatar brillano anche l'argento conquistato nei 100 stile libero da Alessandro Miressi, un metallo mai ottenuto dall'Italia nelle rassegne iridate di nuoto sulla distanza, e il bronzo ottenuto da Alberto Razzetti nei 200 misti. È già sul podio anche la nazionale maschile di pallanuoto, che domani (ore 15.30) sarà protagonista della terza finale delle ultime quattro edizioni dei mondiali, con già in tasca il pass olimpico. La rivale sarà la Croazia, che ha eliminato la Francia ai rigori, ma il Settebello ha mostrato contro gli iberici di avere raggiunto top della condizione nel momento clou del torneo e di poter mettere in vasca le armi giuste per prevalere: una difesa super orchestrata da Del Lungo in porta, falli ben spesi che hanno stoppato dieci tentativi in superiorità degli spagnoli (su 13), movimenti intelligenti e attacco incisivo. L'Italia ha fatto una prestazione quasi perfetta contro la Spagna, limitando le sue stelle Granados e Perrone e andando a segno con le doppiette di capitan Di Fulvio, Condemi e Fondelli e le reti di Bruni e Velotto. «Questa finale significa tanto. Bella, bella. Quando si fa tanta fatica è ancora più gustosa. Questo è un percorso lungo che sta cementando e forgiando il gruppo. Siamo a febbraio, le Olimpiadi saranno a luglio. Intanto godiamoci la finale, poi penseremo a Parigi», ha commentato Campagna. «Abbiamo lottato ogni partita, siamo cresciuti nella resistenza alla fatica e alla sofferenza. I ragazzi sono stati straordinari: erano concentratissimi e tutto quello che ci siamo detti l'hanno fatto».

