Sfida al Frosinone Pescara, si fa sul serio

13 Agosto 2016

Oddo: «Diamo un grande valore a questa competizione»

PESCARA. Prima l’acquisto di Norbert Gyomber, poi quello di Robert Muric. I due nuovi innesti hanno restituito il sorriso a Massimo Oddo. Stasera all’Adriatico (ore 20,30) c’è il debutto in Coppa Italia contro il Frosinone e alla vigilia del match l’allenatore pescarese ha iniziato la conferenza stampa con una battuta. «Arriverà Muric? Ne siete certi? Ma se poi sbaglierà aereo? Scherzo, sarà qui stasera (ieri, ndr). È un giovane talentuoso che abbiamo seguito negli ultimi tempi. Le sue qualità sono indiscusse, però dovrà dimostrarle mettendosi a disposizione come stanno facendo i suoi nuovi compagni».

Finalmente il mercato del Pescara si è sbloccato ed è importante averlo fatto nell’immediata vigilia della prima gara ufficiale della stagione. In attesa di ulteriori acquisti, sulle gradinate si respirerà un clima più disteso. Sarebbe stato deleterio presentarsi all’appuntamento proseguendo l’impasse delle ultime settimane. Una situazione che aveva reso molti tifosi scettici. «Sono molto sereno. La squadra c’è, partiamo da una buona base, ma sappiamo che per stare in A servono alcuni ritocchi. Il calciomercato è complicato per tutti, in giro non vedo molti organici al completo».

Partire con una qualificazione al quarto turno di Coppa Italia sarebbe una bella iniezione di fiducia. «Diamo un grande valore a questa competizione, anche se per me sono importanti anche le amichevoli. Faremo di tutto per passare alla fase successiva. La coppa ti dà la possibilità di qualificarti in Europa League, perchè dovremmo snobbarla? E’ una partita delicata, passare il turno significherebbe presentarsi all’avvio del campionato con il morale alto».

Qualche problema in difesa e in attacco a causa delle defezioni degli infortunati Fornasier, Campagnaro, Nicastro e di Manaj che dovrà scontare un turno di squalifica. Al centro della retroguardia, spazio a Zuparic e Coda, dal momento che Gyomber si è allenato solo due volte con la squadra. «Di sicuro Gyomber sarà in panchina, giocherà dall’inizio solo in caso di estrema necessità. Chi ha svolto la preparazione ha la precedenza rispetto agli altri per questa partita. In generale i nuovi hanno bisogno di un po’ di tempo, però la strada è quella giusta. Tutti quelli che sono arrivati si stanno impegnando al massimo. Chiaramente, i “vecchi” sono più avanti perché conoscono la mia filosofia di gioco».

In avanti bisognerà studiare una nuova soluzione, visto che a causa delle assenze oggi non sarà arruolabile nemmeno una punta di ruolo. Oddo non fa drammi. «In campo saremo in undici, non c’è problema. Inoltre, il nostro unico attaccante non deve dare mai punti di riferimento, perciò dovrò semplicemente scegliere uno tra Benali, Mitrita e Caprari». A centrocampo, nonostante le voci di un possibile addio, agirà Valerio Verre. C’è il rischio che il tormentone prosegue fino alla chiusura del calciomercato. Oddo attende il corso degli eventi. «Non tocca a me fissare i termini di una possibile cessione. Semmai dovrà indicarli la società. Dico solo che Verre è un calciatore fondamentale. Se dovesse andare via bisognerà trovare un sostituto all’altezza. A mio avviso dovrebbe restare per disputare il suo primo torneo di A da protagonista, ma se dovesse chiedere di andare sarei contento. Significherebbe che non ha più nulla da dare al Pescara».

Numerazione ufficiale. Molte conferme e qualche cambiamento nei numeri delle maglie dei biancazzurri. Campagnaro ha preso il 14 al posto del 14, Benali ha preso la 10 lasciata da Lapadula, Verre la 7, Crescenzi la 2 (aveva il 39) e Manaj la 9, classica del centravanti.

Biglietti. Dovrebbero essere circa 5mila gli spettatori presenti stasera all'Adriatico.

I tagliandi possono essere acquistati in tutti i punti vendita Ticketone e al botteghino dello stadio.

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