Calcio

Sforzini vota Delfino: «È la squadra più in forma»

17 Gennaio 2026

L’ex bomber ha vestito le maglie di Pescara e Modena: «L’arrivo di Gorgone positivo per il gruppo. Il mercato? Qualcosa serve, ma occorrono solo giocatori funzionali al progetto tecnico»

PESCARA. Nel suo lungo girovagare da bomber di provincia di una carriera ultraventennale, ha vestito entrambe le casacche di Pescara e Modena. Chi meglio del direttore sportivo Ferdinando Sforzini, ora in pausa di riflessione dopo l'ultima esperienza della passata stagione all'Ascoli, può inquadrare il momento delle due squadre alla vigilia del confronto diretto in programma domani alle 15 all'Adriatico-Cornacchia. «Forse sarò presente allo stadio», esordisce l'ex attaccante classe 1984 nativo di Tivoli. «Di questi tempi diventa obbligatorio aggiornarsi e Pescara-Modena mi sembra una partita davvero interessante sotto molteplici aspetti».

Per chi sarà più importante?

«Nel girone di ritorno i punti pesano di più e nessuna delle due può permettersi di snobbare l'impegno. Senz'altro sono due squadre che hanno obiettivi diversi, il Pescara deve lottare per salvarsi mentre il Modena può ambire quantomeno alla disputa dei play off».

Chi le sembra più in forma in questo momento?

«Forse il Pescara, che ha tratto beneficio dal cambio di guida tecnica. Gorgone lo stimo molto e vedo più sul pezzo dopo l'impresa dello scorso anno con la Lucchese perché riesce a tirare fuori il meglio da tutti gli elementi a disposizione. Il Modena, d'altro canto, non sta attraversando un buon periodo, almeno sotto il profilo dei risultati, visto che ha perso cinque delle ultime sei partite, tre addirittura consecutivamente, scendendo da primo al sesto posto in classifica. Con il Padova, però, ha giocato bene e ha colpito tre legni, come dire che basta poco per invertire la tendenza e anche Sottil mi sembra davvero un allenatore preparato e molto concreto».

Pensa sia più facile la salvezza del Pescara in B o la promozione del Modena in serie A?

«Il Pescara deve crederci alla permanenza, anche perché tutte le avversarie sono a un tiro di schioppo. Certo, bisogna cominciare a vincere qualche partita perché i pareggi sono utili fino a un certo punto. Per la promozione diretta del Modena la vedo più dura, nel senso che ha molta concorrenza per quell'obiettivo. Ritengo sia più alla portata un posto nei play off ma ogni discorso adesso è prematuro. La serie B entrerà nel vivo come di solito a primavera, lì vengono fuori i grossi calibri».

Cosa si aspetta dal mercato del Pescara che deve ancora entrare nel vivo?

«Qualche intervento andrà fatto di sicuro, altrimenti la squadra non era ultima. Premesso che ci sono dirigenti competenti all'opera, dico soltanto che occorrono giocatori funzionali al progetto tecnico e ribadisco la mia fiducia nei confronti di Gorgone che ritengo all'altezza del compito».

Qualche anno fa, il 10 marzo 2007 con Vivarini sulla panchina dei biancazzurri avviati a una mesta retrocessione in C, Sforzini, che all'epoca indossava la casacca dei canarini, entrò nel tabellino di un Pescara-Modena 2-6 mettendo a segno il gol del momentaneo 1-5. Se lo ricorda?

«È passato parecchio tempo da quella volta e sinceramente non la ricordavo molto», conclude ridendo l'ex bomber da 117 reti in carriera.

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