Sfuma il portiere Rosati Che ingorgo in attacco

1 Febbraio 2018

Poche novità nell’ultimo giorno di affari: Zeman resta con 29 calciatori in rosa 

PESCARA. Rispetto ai 38 calciatori convocati per il ritiro estivo di Palena un bel passo in avanti è stato fatto, anche se la rosa resta ancora un po’ troppo ampia. Dopo la chiusra del mercato sono 30 i calciatori sotto contratto col Pescara, ma Zdenek Zeman non dovrà allenarli tutti. Il numero comprende anche l’infortunato Andrea Palazzi (stagione finita) e Guglielmo Stendardo che a breve potrebbe firmare la risoluzione, come ha fatto Andrea Rossi che si è accasato al Teramo. Zeman pretendeva una robusta scrematura e la società ha cercato di accontentarlo. Non ci è riuscita fino in fondo e, soprattutto il reparto offensivo resta molto affollato. La causa è da attribuire alle mancate partenze di Andrea Cocco e Pierluigi Cappelluzzo che hanno deciso di continuare a giocarsi le proprie chance in riva all’Adriatico. Stesso discorso per Jaime Bàez. In pratica il boemo si ritrova con 9 attaccanti, dei quali ben 4 sono prime punte e si sa che con lui ne gioca una sola. È sfumato in extremis l’ingaggio del portiere Antonio Rosati che non ha trovato l’intesa sulla buonuscita col Perugia. Dunque, il vice Fiorillo resta Luca Savelloni.
Prima dell’apertura del calciomercato i calciatori sotto contratto erano 35, compresi i tre calciatori fuori lista (Rossi, Milicevic e Forte). L’opera di sfoltimento è iniziata con le partenze di Pigliacelli, ceduto alla Pro Vercelli, e Ganz, passato all’Ascoli. Pian piano e fino a ieri sera la dirigenza ha accelerato mandando via altri nove calciatori: Benali (Crotone), Zampano (Udinese), Kanoutè (Ascoli), Latte Lath (Atalanta), Selasi (Lecce), Del Sole (Juventus), Forte (Monza) Milicevic e Rossi che hanno firmato la risoluzione del contratto. Sei sono i volti nuovi: Gravillon (Inter), Fiamozzi (Genoa), Machìn (Roma), Falco (Bologna), Yamga (Chievo) e Bunino (Juventus).
Difesa. È questo il reparto più affollato. Oltre ai due portieri, Fiorillo e Savelloni, nell’elenco dei difensori figurano ben dodici elementi sotto contratto ma, attualmente, gli arruolabili sono nove: Campagnaro, Mazzotta, Perrotta, Elizalde, Coda, Balzano, Crescenzi, Fiamozzi e Gravillon. Altri due, Fornasier e Bovo, dovranno restano fermi ancora per qualche settimana prima di essere eventualmente presi in considerazione. Inoltre, non è escluso che nelle prossime settima Bovo possa incontrare la società per risolvere il contratto, quello che nelle prossime ore potrebbe fare Stendardo. L’esperto difensore ex Napoli e Atalanta non ha ricevuto offerte concrete ed è rimasto a carico del club biancazzurro. Tuttavia, visti i buoni rapporti con il presidente Sebastiani, è probabile che nei prossimi giorni trovi un’intesa per la separazione anticipata. Dunque, Zeman punterà su nove difensori ed è questo il numero massimo che aveva concordato con la dirigenza.
Centrocampo. Numero perfetto anche in mediana dove l’allenatore boemo avrà a disposizione sei calciatori. Al momento, i titolari sono Brugman, Proietti e Valzania con Machìn, Carraro e Coulibaly alternative, pronte a lottare per conquistarsi un posto fisso.
Attacco. Come quello difensivo, il reparto avanzato conta troppi giocatori sotto contratto: nove. Ci sono Capone, Mancuso, Pettinari, Falco, Yamga, Bunino, Bàez, Cappelluzzo e Cocco Andrea. È questa la nota dolente che Zeman spera di poter governare senza eccessivi patemi.
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