Sharks imbavagliati, scatta il silenzio stampa

Basket A2, la società chiama a raccolta la città ma cuce le bocche alla squadra Dirigenti contestati duramente in una lettera firmata dagli ultrà della curva Nord
ROSETO. Momento particolare per il Roseto Sharks, che tre giorni fa ha dichiarato la gara con Orzinuovi di domenica ad ingresso gratuito, per poi decidere ieri di mettere in silenzio stampa la squadra, per farla arrivare alla prossima palla a due al massimo della concentrazione possibile. Una decisione che però priva la squadra di quel sentimento che dovrebbe montare in questi giorni, convincendo la piazza che stando uniti contro Orzinuovi una vittoria si può cogliere, soprattutto se le tribune piene riusciranno a spingere i propri beniamini in biancoblù.
Una decisione che cerca anche di tenere lontano dalle polemiche la squadra, come quella montata sui social dalla tifoseria organizzata della Curva nord, dallo scorso novembre autosospesasi dalle domeniche al PalaMaggetti, che ha scritto una dura lettera aperta nei confronti dei soci degli Sharks, definendoli come “nemici”. Sicuramente più belle da leggere invece, sono state le altre parole scritte ieri pomeriggio da un ex molto rimpianto come Nicola Mei, che ai social ha affidato un accorato appello ricordando a tutti i rosetani come solo attraverso l’unità di intenti di una città intera, si potrà riuscire a salvare questa annata. In ogni modo, qualche buona notizia ancora c’è, ed è relativa alle condizioni fisiche di Di Bonaventura, che sembrava aver riportato un infortunio potenzialmente serio: un allarme che per fortuna ieri è rientrato dopo una ecografia, che ha dato il via libera al giocatore, che si è così potuto allenare ieri pomeriggio insieme ai suoi compagni. Tutti abili ed arruolati quindi gli Sharks per la gara della prossima domenica pomeriggio, dove dovranno dimostrare di saper battere Orzinuovi senza aiuti esterni: nessun rinforzo infatti arriverà a breve, visto che alla fine la Fortitudo sembra aver deciso di tenersi Amici. Un peccato perché sarebbe stato un innesto di indubbia qualità tecnica, con la società che adesso dovrà ricominciare a cercare sul mercato la soluzione più idonea. Nel frattempo però, sono le altre a rinforzarsi: Udine ha preso Bushati dalla serie A di Brescia; Jesi si è rinforzata sotto canestro con l’abruzzese Luca Fontecchio, figlio dell’ex cestista Malì Pomilio; Orzinuovi invece ha rilasciato Touré che non giocava più con Finelli. E poi c’è il colpo Hollis, oramai dato per certo a Bergamo, addizione che inciderà nella volata finale per la salvezza.
SERIE B. Il Teramo basket, vista l’assenza dell’infortunato Cicognani, ha ingaggiato dal Monopoli il centro Victor Osmatescu.
Marco Rapone
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