Sharks sciuponi, Imola non perdona e sbanca Roseto

Basket A2, i biancazzurri avanti per gran parte della gara ma l’ultimo quarto è un disastro e i romagnoli fanno festa
ROSETO. La Mec Energy butta via un’occasione d’oro, lasciando due punti ad Imola che ha avuto il merito di crederci sempre, anche sotto di 10 punti. Un peccato per gli Sharks che non hanno neanche approfittato dell’assenza di Washington, out per infortunio al 18’. Già in avvio gli Sharks non riescono ad approfittare della brutta partenza degli ospiti, che litigano col ferro. Al 5’ è Marulli con 6 punti a fare il primo break, 9- 2 Roseto ma è un vantaggio effimero, come la presenza degli Sharks sul parquet negli ultimi due minuti: Imola mette a segno un parziale di 14 a zero, si rifà sotto e sorpassa a suon di bombe e contropiedi veloci su palle rubate: al 10’ è 18-21, tutto da rifare per i padroni di casa. Nella seconda frazione di gioco la gara resta sul punto a punto Trullo allora alza il quintetto mettendo in campo le due torri, Borra e Bryan, subito imitato da Ticchi con Amoni e Maggioli: la mossa dei rosetani sembra buona, Roseto va anche avanti di 6 punti grazie ai lunghi, ma poi una giocata di un concreto Prato, consente ad Imola di andare negli spogliatoi per l’intervallo lungo sul 41-37. Alla ripresa del gioco gli Sharks sembrano volenterosi ma troppo sciuponi: è ancora Marulli l’uomo buono della serata, con due triple ed un contropiede al 25’ porta i suoi avanti di 9, 51-42 (fin lì 23 punti per lui).
Sembra un buon momento, Moreno mette una tripla, ma poi resuscita l’imolese Anderson, 11 punti in due minuti a rimettere gli ospiti in gioco: meno male che le triple di Marini e Weaver, insieme ai liberi di Borra e Ferraro, ricacciano indietro Imola: al 30’ Sharks avanti di soli 6 punti, 65-59, dopo esser stati avanti anche di 10 punti. Ultimo quarto ad alta tensione: gli Sharks subiscono un parziale di 13 a 0 con un Anderson imprendibile (9 punti in un amen, al 35’ è 70-77 per Imola, con Trullo al time out a fermare tutto. Gli ultimi minuti sono al cardiopalma: i 1.700 sue tribune si fanno sentire, Roseto ci prova ma è ancora una volta imprecisa, e gli ospiti hanno vita facile a ricacciare indietro ogni volta i rosetani. Finisce 89-94, tra i rimpianti dei biancazzurri che restano a quota 4 in classifica. Prossimi impegni: Roseto domenica prossima a Bologna contro la Fortitudo, mentre Chieti riposerà poiché la gara a Mantova è stata rimandata al prossimo 18 novembre: un piccolo vantaggio per i teatini in ottica derby, che ci sarà al PalaMaggetti il prossimo 15 novembre.
Marco Rapone
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