Sherrod: Roseto, fermerò Smith

2 Dicembre 2018

Il pivot degli Sharks sfida il suo ex compagno di squadra ora al Ravenna: «Siamo grandi amici»

ROSETO. Dopo due trasferte avare di soddisfazioni, torna oggi alle 18 al PalaMaggetti il Roseto Sharks che affronterà Ravenna. Un impegno difficile, contro una squadra che con merito staziona nella zona medio alta della classifica a quota 10 punti quando sono stati giocati 9 turni di campionato. La squadra romagnola, ha nell’ex Adam Smith, che due stagioni fa giocò in maglia Sharks insieme a Brandon Sherrod, la punta di diamante: è lui infatti il primo terminale offensivo della squadra di coach Mazzon, grazie ai 20.6 punti segnati di media, che lo issano al quarto posto nella classifica dei cannonieri del girone. Il fromboliere americano non vede l’ora di riprendere il feeling con i canestri rosetani: «Sono entusiasta di tornare a giocare al PalaMaggetti, spero di rivivere l’atmosfera di quei giorni indimenticabili e di rivedere un sacco di amici: sono sicuro che appena entrerò in campo mi torneranno in mente tanti bei ricordi», ha raccontato la guardia tiratrice che poi spiega il suo rapporto ancora attivo con la città: «Vivere a Roseto è stato incredibile, dal cibo al basket ai tifosi mi sono sentito pienamente inserito nella vita sociale cittadina: è stato un ottimo posto per giocare ed iniziare la mia carriera da professionista». Un anno trascorso quasi in simbiosi con l’attuale pivot degli Sharks, due giovani collegiali alla scoperta del mondo del basket europeo oggi, per la prima volta, l’uno contro l’altro: «Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi e ci abbiamo scherzato su», sorride Smith, «quando saremo uno contro uno non so chi di noi ne uscirà vincitore, ma sicuramente ci divertiremo a farlo. Non vedo l’ora di riabbracciarci prima della palla a due». La conclusione del “botta e risposta” ovviamente va al padrone di casa Sherrod: «Siamo grandi amici, il nostro anno da rookie a Roseto di due anni fa fu fantastico e ci legò molto. Quando me lo troverò davanti che attacca spero proprio di ricordarmi bene le sue mosse per fermarlo». Ravenna, che arriva 3 vittorie negli ultimi 4 incontri (la sconfitta è arrivata domenica scorsa in casa contro l’imbattibile Fortitudo), è squadra intrigante: Laganà superati gli infortuni è tra i primi play dell’A2, i due Usa sono affidabili e poi ci sono i due ex Fortitudo Montano e Gandini che partono dalla panchina e possono fare la differenza. Un rompicapo tattico per coach D’Arcangeli, che dovrà istruire bene i suoi per riuscire a portare a casa i due punti.
Marco Rapone
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