Si parte subito: da agosto ci sarà la moviola in campo

22 Aprile 2017

Gol fantasma, simulazioni, rigori negati e fuorigioco non segnalato: l’arbitro sarà avvisato con un segnale sonoro e provvederà a riparare alla svista

ROMA. La Lega Serie A commissariata: nessuna sorpresa dal Consiglio federale di ieri, che di fatto ha nominato all'unanimità Carlo Tavecchio commissario per 6 mesi.

Il tempo di mettere mano allo statuto e guidare la Lega alla nuova governance: «Speravo che non si arrivasse a parlare di certi argomenti in consiglio federale e invece purtroppo sono arrivati», ha esordito il numero uno federale al termine del consiglio che ha conferito anche la delega alle riforme al vice presidente vicario Cosimo Sibilia e sull'area tecnica al vice presidente Renzo Ulivieri. «La Figc non ritiene che il commissariamento sia un atto di cortesia, ma è un atto punitivo», ha aggiunto Tavecchio, al quale sarà affiancato un jury di esperti per la riforma dello statuto della Lega oltre a due subcommissari individuati già nell'attuale dg della Figc, Michele Uva, per la parte amministrativa, e Paolo Nicoletti, per la parte legale e giuridica: «Mi assumerò in prima persona tutta la responsabilità di quello che succederà», ha specificato Tavecchio, replicando a quanti ritengono che 6 mesi di mandato siano troppi: «Io ho 2000 controllori sulla testa», ha ribattuto il numero uno di via Allegri, «e quindi lo faremo breve se sarà possibile farlo breve. Se in tre mesi chiudiamo la partita siamo tutti contenti, si deve fare in fretta ma portando a casa un risultato però».

Difficile riuscire a mettere mano alla tanto dibattuta questione della ripartizione dei proventi tv, mentre compare l'introduzione effettiva della Var dalla prossima stagione: «Con la Var partiamo dalla prima giornata di campionato del prossimo anno», le parole del presidente dell'Aia, Marcello Nicchi, «anticipando quindi di una stagione: aspettiamo soltanto l'autorizzazione dell'International Board (della Fifa, ndr) mentre non ci sarà per la finale di Coppa Italia», tra Juventus e Lazio. Il primo atto ufficiale del numero uno Figc: «Ho avuto un colloquio diretto con Gianni Infantino (presidente della Fifa, ndr) che ci ha dato la disponibilità - le sue parole - Saremo i primi al mondo ad utilizzarla insieme a Germania e Olanda». Presente in federcalcio per discutere della questione anche l'ex arbitro internazionale, Roberto Rosetti, responsabile del progetto italiano della Video assistant referee: «Dalla prima giornata saremo pronti in tutti i sensi», si è detto sicuro Rosetti, spiegando che «saranno due arbitri Var, il primo comunicherà direttamente con l'arbitro sul terreno di gioco, il secondo ha una funzione più di assistenza del primo Var nel caso il gioco dovesse proseguire. Ci vorrà tempo per ottimizzare il risultato ma c'è una predisposizione assolutamente positiva». Gol fantasma, simulazioni, rigori negati, fuorigioco non segnalato: l’arbitro sarà avvisato mediante apposito segnale sonoro e provvederà a riparare alla propria svista.

Giacomo De Liberato

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