Si riaccendono i motori delle giovanili

Tornano in campo le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi. Ortolano: «Ripartiamo rispettando date e protocolli»
L’AQUILA. Il calcio giovanile è pronto a ripartire. Ieri il comitato regionale della Lnd ha pubblicato i calendari della Juniores d’Elite, degli Allievi e dei Giovanissimi regionali.
Se per la Seconda categoria è stato deciso di rinviare la partenza di almeno un mese, per i campionati giovanili, ad oggi, sono confermate le date già fissate nonostante l’incognita Covid.
La Juniores d’Elite è divisa in tre gironi, due da 10 e uno da 11. Quello in sovrannumero è il girone C, che sarà il primo a riaccendere i motori lunedì 26 ottobre con la prima giornata nella quale riposerà lo Spoltore.
Gli altri due gironi, A e B, prenderanno il via invece lunedì 2 novembre.
I campionati regionali under 15 e 17 sono divisi in quattro gironi da dieci squadre: tutti partiranno domenica 25 ottobre secondo il calendario. L’indicazione arrivata ieri dalla riunione da remoto sulla piattaforma Zoom tra le società e il comitato regionale è chiara: c’è gran voglia di ripartire e di rispettare le date, nonostante l’impennata di contagi di coronavirus in Abruzzo. «Abbiamo sentito il parere delle società», spiega Daniele Ortolano, presidente del comitato regionale della Lnd, «e la volontà dell’80 per cento di loro è quella di ripartire. Abbiamo confermato, quindi, le date di inizio stagione. Qualche criticità l’abbiamo riscontrata nell’Aquilano e nella Marsica, dove ci sono stati diversi casi di positività e le società hanno esposto le loro perplessità, ma lì eventualmente rinvieremo qualche partita di una o due settimane. Non è un problema», sottolinea ancora il presidente, «siamo pronti ad accogliere le richieste delle società e a venire incontro alle loro esigenze. Ci deve essere massima collaborazione. Per il resto, tutti hanno espresso il desiderio di ripartire, chiaramente applicando in maniera rigida tutti i protocolli anti Covid». L’intenzione è quella di seguire di pari passo il corso dell’attività scolastica. Ecco perché la volontà è quella di partire, visto che le scuole sono e restano aperte. «È stata una riunione molto importante», prosegue il presidente Daniele Ortolano, «alla quale hanno partecipato anche il dottor Massimo Nicolai, che ha illustrato gli aspetti sanitari per la sicurezza da seguire, e l’avvocato Giovanni Sorgi, che ha spiegato gli aspetti legali e le responsabilità a carico delle società. Una riunione formativa», conclude il numero uno del comitato regionale, «per chiarire tutti i passaggi necessari per la ripresa dell’attività giovanile nella massima sicurezza in un periodo particolarmente difficile dove il rispetto delle regole e dei protocolli è di assoluta importanza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

