sicilia veneto
Quarto di finale molto equilibrato tra Sicilia e Veneto. Si parte subito con tante emozioni: dopo soli 4 minuti è il Veneto a portarsi in vantaggio con Bortolin, abile a spedire in rete lo splendido...
Quarto di finale molto equilibrato tra Sicilia e Veneto. Si parte subito con tante emozioni: dopo soli 4 minuti è il Veneto a portarsi in vantaggio con Bortolin, abile a spedire in rete lo splendido suggerimento di Hyka, che dalla sinistra firma l’assist per il compagno di squadra. Dopo soli 120 secondi episodio chiave, con il Veneto che ottiene un calcio di rigore, ma fallisce il raddoppio dagli 11 metri con Zambelli. Dopo solo un giro di lancette Zambelli ci prova ancora, ma Mistretta si oppone di piedi. La Sicilia si riorganizza per provare a reagire, e, al 24’, Castorina infila l’estremo veneto con una pregevole azione personale: finta, rientro da destra verso il centro del campo, sinistro a girare sotto la traversa e gol del pareggio. La Sicilia ci crede e tiene in allerta la difesa veneta per tutta la prima frazione di gioco. Nella ripresa partono meglio i siciliani, ma è il Veneto a rendersi pericoloso con un paio di mischie nel cuore dell’area. Le squadre sono stanche e si va dritti verso la lotteria dei rigori. Siciliani infallibili con Polizzi, Castorina, Trovato, Buccolo e Caracò; veneti condannati all’eliminazione per l’errore di Carraro nel secondo tiro dal dischetto. La selezione della Sicilia approda in semifinale e inizia a sognare.

